Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

TURI LOMBARDO: “NENCINI PARLI A NOME DI QUEGLI SCREDITATI PERSONAGGI CHE SI CANDIDERANNO NELLE LISTE DI SICILIA FUTURA”

Dichiarazione stampa del prof. Turi Lombardo (Docente universitario di Diritto dell’informazione e della comunicazione presso l’Università degli Studi di Palermo): «I veri socialisti siciliani non sono asserviti al Pd»

Palermo, 9 settembre 2017 - «Apprendo dai telegiornali del servizio pubblico che in Sicilia i socialisti sarebbero alleati subalterni del Pd. Non mi meraviglia né mi preoccupa che lo abbia dichiarato il vice ministro Riccardo Nencini, un Carneade il cui nome nulla dice alla stragrande maggioranza dei socialisti siciliani, se non per l’omonimia con il noto zio ciclista. Per amor di verità, devo però precisare che le cose non stanno così, e che quei socialisti siciliani privi della vocazione di servitori del sedicente Partito Democratico si incontreranno mercoledì 13 settembre a Palermo, per definire le modalità di partecipazione di chi è davvero socialista alla lista unitaria della sinistra che si presenterà alle prossime elezioni regionali.

Nencini parli pertanto solo a nome di quei pochi e screditati personaggi che si candideranno nelle liste di Sicilia Futura, ineffabile aggregato centrista e liberista guidato dall’ex ministro Totò Cardinale, ex Dc. Lascio stabilire agli elettori siciliani se sia più coerente con la storia socialista collocarsi dentro una lista con gli altri partiti di sinistra, con cui condividiamo idealità e valori, oppure militare nello stesso contenitore elettorale con ex democristiani, reduci del centro-destra e del partito di Raffaele Lombardo. Da sempre, i socialisti si sono qualificati per un certo senso di dignità derivante dalla loro storia: chi vuole assecondare attitudini “ruffiane” e servili si accodi pure al partitino nenciniano, ma sappia che i veri socialisti siciliani stanno altrove e stanno coerentemente a sinistra».


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