Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO: CENTINAIA DI CASI DI SFRUTTAMENTO, NIENTE A CHE FARE CON LO STUDIO

Stamattina come Rete degli Studenti Medi Sicilia ci siamo mobilitati in tutta la regione portando complessivamente più di 20.000 studenti.

Palermo, 13 ottobre 2017 - Siamo scesi in piazza per rivendicare il nostri diritti, per farci ascoltare, per ricordare che noi ci siamo. Siamo scesi in piazza perché vogliamo una Legge Quadro Regionale sul Diritto allo Studio, che tenga conto delle nostre necessità. Vogliamo uno Statuto degli Studenti e delle Studentesse in Alternanza Scuola-lavoro che ci permetta di seguire il nostro percorso di studi senza essere sfruttati. "Nelle piazze di stamattina migliaia di studenti hanno deciso di manifestare contro un modello di scuola che sta cancellando il nostro futuro." Dichiara Flavio Lombardo, Coordinatore Regionale della Rete degli Studenti Medi Sicilia.

"Non possiamo più tollerare di vedere gli edifici scolastici crollarci sulla testa, dover pagare centinaia di euro ogni anno in libri scolastici o abbonamenti ad autobus che a stento camminano. Siamo costretti a pagare il contributo volontario ogni anno facendo l'iscrizione, perché le scuole siciliane non detengono dei fondi minimi necessari per auto sostenersi. L'alternanza scuola lavoro ruba il nostro tempo collezionando centinaia di casi di sfruttamento ed inoltre risulta spesso non avere niente a che fare con gli studi, trasformandosi in un'esperienza di lavoro fine a se stessa, quando invece potrebbe essere un metodo per accrescere e migliorare il percorso di studi di ciascun indirizzo, a seconda delle peculiarità dei singoli studenti" continua Lombardo.
"Come Rete degli Studenti Medi Sicilia abbiamo presentato la nostra proposta di Legge Quadro Regionale sul Diritto allo Studio ai candidati Fabrizio Micari, Claudio Fava e Giuseppe La Rosa, la manderemo anche ai due candidati rimanenti Giancarlo Cancelleri e Sebastiano Musumeci. Chiediamo di essere ascoltati, chiediamo che ci si renda conto della gravità della situazione scolastica Siciliana e che si prendano i dovuti provvedimenti, chiediamo che si smetta una volta per tutte di ignorare i migliaia di studenti che scendono in piazza" conclude Lombardo.

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