Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

BULLISMO, DROGA E VIOLENZE: SPECIALISTI E “BLUE BOX” DELLA POLIZIA DI STATO DAVANTI ALLE SCUOLE

Una novità assoluta sarà rappresentata dalla “blue box” una cassetta blu, come il colore istituzionale della Polizia di Stato, che verrà collocata proprio nei luoghi frequentati dagli studenti: potranno raccogliere segnalazioni, anche anonime

05/10/2017 - Con l’inizio delle lezioni nelle scuole, la Polizia di Stato ha deciso di rilanciare una serie di attività volte a combattere forme di reato legate al disagio giovanile. Bullismo, droga, autolesionismo e violenze di varia natura sono al centro di un progetto avviato dalla Direzione centrale anticrimine in collaborazione con la Direzione centrale di sanità.

A bordo di mezzi della Polizia, con modalità che verranno stabilite dalle singole questure, in base alle esigenze e alla peculiarità delle realtà territoriali, specialisti della Polizia di Stato stazioneranno davanti agli istituti scolastici per un’attività di prevenzione e informazione, non solo nei confronti degli studenti, ma anche di genitori ed insegnanti. La presenza di operatori della Polizia postale, delle Squadre mobili e dell’ufficio minori, con la collaborazione degli psicologi della Polizia, verrà replicata anche nei luoghi di aggregazione giovanile.

Una novità assoluta sarà rappresentata dalla “blue box” una cassetta blu, come il colore istituzionale della Polizia di Stato, che verrà collocata proprio nei luoghi frequentati dagli studenti; le blue box potranno raccogliere segnalazioni, anche anonime, suggerimenti o richieste di aiuto da parte dei ragazzi sui temi legati alle questioni giovanili.

Commenti