Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

CROCETTA FUORI DALLE REGIONALI CON ARCIPELAGO SICILIA PER MICARI: ESCLUSA LA LISTA

Rigettato dal Tar di Catania il ricorso della lista "Arcipelago Sicilia - Micari presidente", contro l'esclusione dal collegio provinciale di Messina, l'unico in cui era candidato il governatore uscente Rosario Crocetta. Il motivo dell'esclusione è l'assenza del presentatore della lista alla scadenza dei termini per la presentazione dei documenti. 

Palermo, 12 ottobre 2017 - Il Tar di Catania ha rigettato il ricorso presentato dalla lista "Arcipelago Sicilia - Micari presidente", avverso l'esclusione dal collegio provinciale di Messina, l'unico in cui era candidato il governatore uscente Rosario Crocetta. Il motivo dell'esclusione fornito dai giudici amministrativi è l'assenza del presentatore della lista, Davide Siragusano, in tribunale, alla scadenza dei termini per la presentazione dei documenti: le 16 del 6 ottobre.
Secondo quanto sostenuto dai giudici, alle ore 16 erano state depositate soltanto due dichiarazioni di accettazione della candidatura e due certificati degli stessi due candidati. Nessuna traccia, fino a quel momento, né della lista né dei documenti che l'avrebbero dovuta accompagnare e che sono elencati nella norma regionale che regola le consultazioni elettorali in Sicilia.

Rosario Crocetta, in data 8 ottobre, appreso dell'esclusione aveva così commentato: "Per un cavillo di forma non si può uccidere la democrazia. L'esclusione della nostra lista non appare assolutamente ragionevole dal punto di vista degli interessi generali della democrazia, che vede come principio sovrano la partecipazione dei cittadini alla competizione elettorale. La nostra lista di Messina è completa della documentazione necessaria. Prima delle 16:00 il nostro delegato era in Tribunale per depositare regolarmente la lista. Mi dicono che nella fretta avessero sbagliato cartella e che uno dei delegati si sia recato in macchina per recuperare il resto dei documenti. Sinceramente escludere una lista per qualche minuto di confusione, ci sembra veramente un po' troppo. Spero che il Tribunale amministrativo possa riammettere la lista per garantire il libero giuoco democratico".

Lo dice il presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta.

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