Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

IL 118 NON SI TOCCA”, COME SPACCIARE IL DIRITTO ALL'AMBULANZA CON IL DIRITTO ALLA SALUTE

Domani 8 Ottobre 2017 alle ore 11.00 in Piazza Matrice a Saponara si terrà un sit in informativo “IL 118 NON SI TOCCA”. Una battaglia giusta e legittima che tuttavia non può essere spacciata per quella ben più complessiva e necessario del diritto alla salute, che tutti questi enti non vedono o fingono di non vedere.

Saponara, 07 Ottobre 2017 - Abbiamo organizzato questo sit-in informativo perché riteniamo sia giusto mobilitare la cittadinanza per la problematica attuale del 118 di Saponara e per informare di quello che il Governo Regionale uscente ha progettato per il nostro territorio sull’argomento. Il provvedimento che ha dato origine a questi gravissimi disagi, ha come responsabile assoluto l’attuale Governo Regionale, decreto n. 629 del 31 Marzo 2017 dell’Assessore Baldo Gucciardi. Tale decreto è stato anche approvato incredibilmente dai componenti di maggioranza della Commissione Sanità dell’ARS.
Saranno i medici nel nostro incontro a evidenziare il gravissimo rischio a cui saremo esposti in conseguenza del nefasto provvedimento della demedicalizzazione del 118, al fine di sensibilizzare TUTTI sul grave problema.

Noi dobbiamo proteggere il 118 di Saponara e Torregrotta; dobbiamo ricordare ai nostri cari politici che loro sono al nostro servizio e vengono pagati con i nostri soldi e non devono toglierci il DIRITTO ALL’ASSISTENZA e alla SALUTE.

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