Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

LE APPARENZE RENDONO “FOLLI” , COLLETTIVA AL TEATRO VITTORIO EMANUELE

LE APPARENZE RENDONO “FOLLI” , COLLETTIVA DI ANGELA ANDALORO, GIUSY GIORGIANNI E MARIA TERESA GIUNTA, AL TEATRO VITTORIO EMANUELE, PER LA SEZIONE ARTI VISIVE 2017/2018

Messina, 25 ottobre 2017 - Nell’ambito delle attività “Opera al Centro”, curate da Giuseppe La Motta, venerdì 27 ottobre, alle ore 18, verrà presentata la collettiva d’arte contemporanea - Le apparenze rendono “folli” delle artiste Angela Andaloro, Giusy Giorgianni e Maria Teresa Giunta. All’inaugurazione interverranno Luciano Fiorino, presidente del Teatro di Messina ed Egidio Bernava Morante, sovrintendente dell’Ente.

Angela Andaloro, Giusy Giorgianni e Maria Teresa Giunta sono tre artiste diverse nella rappresentazione ma molto simili nella forza di voler esprimere con rabbia placata la loro terra e tutto ciò che ad essa appartiene. La Sicilia che dipingono è donna che respira attraverso le loro pennellate, dialoga con l’osservatore e si riflette nelle forme dei soggetti: le inquadrature e gli scorci racchiudono un paradiso di colori dove è costante la speranza di mutare in qualcosa di migliore.

La mostra potrà essere visitata tutti i giorni, escluso il lunedì, dalle 10 alle 13 e dalle 16,30 alle 19, fino al 7 novembre 2017.


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