Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

MAFIA A BAGHERIA: I FINE PENA SONO UN VERO PROBLEMA NELLA LOTTA ALLE MAFIE

Pino Scaduto, padrino di Bagheria, accusava la figlia di essersi "fatta sbirra", perciò andava eliminata. Scaduto aveva dato tale incarico al figlio maschio, che però, intercettato dai Carabinieri, mentre si sfogava con un amico non aveva messo in atto l'ordine ricevuto dal padre: "Ho 30 anni e non mi rovino per lui". Tra gli arrestati, insieme al boss di Cosa Nostra Pino Scaduto, figurano altri 15 presunti affiliati a Cosa Nostra

Palermo, 30 ottobre 2017 - Pino Scaduto, padrino di Bagheria e componente della cosiddetta ”Cupola” di Cosa Nostra era stato scarcerato da appena sei mesi. Stanotte però Scaduto in carcere ci è finito nuovamente. Secondo gli inquirenti - infatti - intendeva riprendere il comando della cosca di Bagheria. Scaduto è finito in cella insieme ad altri 15 presunti affiliati, arrestati in un’operazione antimafia condotta dai Carabinieri: gli arrestati sono tutti accusati di associazione mafiosa ed estorsione aggravata dal metodo mafioso, a vario titolo.

"Da tempo sostengo che i fine pena rappresentano un vero problema nella lotta alle mafie. Per questo ho chiesto alla Commissione parlamentare antimafia nazionale di censire tutti i fine pena e impedire che attraverso l'economia e la politica possano riprendere le fila di una Cosa nostra che non si arrende e che va avanti". Lo dice il senatore del Pd Giuseppe Lumia, componente della Commissione parlamentare antimafia, commentando i 16 arresti scaturiti dall'operazione "Nuova Alba" che ha colpito il mandamento di Bagheria.

"Bagheria - aggiunge - è stato per decenni il giardino di casa dei corleonesi. Adesso le cosche locali provano a giocare un ruolo provinciale diretto, come ho avuto modo di denunciare in una mia recente interrogazione parlamentare".
"Quest'azione sistematica contro Cosa nostra - conclude Lumia - è la migliore risposta che bisogna continuare a dare. Complimenti alla Direzione distrettuale antimafia, al Tribunale e al Comando provinciale dei Carabinieri di Palermo".



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