Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

NEBRODI. CONTROLLI RISTORAZIONE, CHIUSO UN RISTORANTE A CARONIA MARINA

I Carabinieri della Compagnia di Santo Stefano di Camastra con il supporto dei comparti di Specialità dell’ARMA, hanno effettuato controlli in alcuni esercizi di Ristorazione della zona

Caronia, 26 ottobre 2017 - Nella giornata di ieri la Compagnia carabinieri di Santo Stefano di Camastra ha effettuato diversi controlli mirati nel settore agroalimentare, a tutela della saluta pubblica e del rispetto delle previste normative imprenditoriali ed aziendali. I controlli, estesi nelle zone di Caronia Marina, Caronia montagna e Cesarò, sono culminati con la sospensione dell’attività imprenditoriale per un ristorante, sito in Caronia Marina. L’esercizio era privo di qualsiasi autorizzazione, mancavano le notifiche alle autorità competenti e i requisiti di agibilità.

Sono state contestate violazioni per non aver avuto l’autorizzazione a somministrare alimenti e bevande al pubblico, per aver detenuto, con il fine della somministrazione, alimenti in cattivo stato di conservazione, per non aver rispettato le norme sulla tracciabilità dei cibi, e per aver gestito un esercizio di ristorazione senza aver fatto le dovute notifiche e comunicazioni alle autorità. Sono quindi stati sequestrati svariati kg di alimenti, ovvero quelli conservati in pessimo stato e con modalità non idonee. Al titolare sono state elevate sanzioni per un ammontare di circa 9,500€. L’ordinanza di sospensione è stata emessa nella stessa giornata dal sindaco di Caronia.
Ai controlli hanno partecipato anche i Reparti Speciali dell’arma, ognuno con competenze specifiche, ovvero i Nas (nucleo antisofisticazione sanitaria), i Nil (nucleo ispettorato del lavoro) ed i Carabinieri Forestali.

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