Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

NOBEL PER LA FISICA: GRANDE SODDISFAZIONE PER RUOLO ITALIA NELLA SCOPERTA

Nobel per la Fisica, Fedeli: “Vittoria delle collaborazioni scientifiche internazionali. Grande soddisfazione per ruolo Italia nella scoperta. Grazie a ricercatrici e ricercatori Infn”

Roma, 3 ottobre 2017 - “Grande emozione e profonda soddisfazione per il Nobel per la Fisica 2017. La Fondazione ha riconosciuto la scoperta delle onde gravitazionali, assegnando il premio a Rainer Weiss, a Barry C. Barish e a Kip S. Thorne e indicando come affiliazione le collaborazioni LIGO-VIRGO: un’attestazione per la quale siamo molto orgogliosi, dal momento che molte ricercatrici e molti ricercatori italiani hanno dato il proprio contributo e uno dei due ‘papà’ di VIRGO, che è stato costruito alle porte di Pisa, a Cascina, è un italiano, Adalberto Giazotto. Si tratta di un grande risultato, di una giornata storica per le eccellenze del nostro Paese e per la scienza in generale, un ambito che dimostra di vincere grazie alle intelligenze e alle collaborazioni internazionali”. Così la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli.

“L’Italia e i suoi centri di ricerca, e tra questi un ruolo di primo piano ha l’Istituto nazionale di fisica nucleare che vede circa cento dei suoi ricercatori lavorare in VIRGO, hanno dato un contributo determinante alla scoperta. È di Adalberto Giazotto – aggiunge Fedeli - che, insieme al francese Alain Brillet già dagli anni ’80 ha sviluppato l’idea del rivelatore, la proposta di creare una rete globale di esperimenti sulle onde gravitazionali. La scoperta che viene premiata oggi è segno di come i successi e i progressi in campo scientifico siano il risultato dei singoli talenti di coloro che hanno messo le loro intelligenze a servizio della ricerca, ma anche di come le collaborazioni internazionali costituiscano un punto di forza per il progresso globale. Da Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ringrazio tutte e tutti coloro che si sono impegnati in questo progetto: siete l’Italia che vogliamo”.

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