Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

PEDOPORNOGRAFIA: MAGISTRATO MESSINESE RISCHIA 12 ANNI DI CARCERE, ARRESTATO DALLA POLIZIA

Mentre era in servizio a Messina fu al centro di un procedimento da parte del Consiglio superiore della magistratura per presunti ritardi nel deposito degli atti. Ora il magistrato messinese arrestato con l’accusa di pedopornografia in caso di condanna Il reato prevede la reclusione fino a 12 anni.

Messina, 2 ottobre 2017 - Un magistrato della corte d'Appello di Reggio Calabria, Gaetano Maria Amato, 57 anni di Messina, è stato arrestato oggi dalla Polizia di Stato di Messina con l’accusa di pornografia minorile, su richiesta del procuratore capo Maurizio De Lucia e dell'aggiunto Giovannella Scaminaci, che hanno emesso un'ordinanza di custodia cautelare in carcere.
Il giudice Gaetano Maria Amato, padre di tre figli, era in servizio alla corte d'Appello di Reggio Calabria, dopo avere prestato servizio come pretore a Naso, in provincia di Messina, sui monti Nebrodi. Spostato, dopo il tribunale civile e quello fallimentare, il dott. Amato dal 2009 aveva ottenuto il trasferimento alla corte d'Appello di Reggio Calabria.

Ora il magistrato messinese si trova agli arresti con l’accusa di pedopornografia: detenzione di materiale pornografico, cessione e diffusione, fino alla produzione di immagini con lo sfruttamento di minori. In caso di condanna Il reato prevede la reclusione fino a 12 anni.

Gaetano Maria Amato, mentre era in servizio a Messina fu al centro di un procedimento da parte del Consiglio superiore della magistratura per presunti ritardi nel deposito degli atti: troppe sentenze del magistrato risultavano depositate oltre i termini prescritti. Per questi ritardi il Csm lo aveva dichiarato colpevole e sanzionato con l'ammonizione.




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