Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

PEDOPORNOGRAFIA: MAGISTRATO MESSINESE RISCHIA 12 ANNI DI CARCERE, ARRESTATO DALLA POLIZIA

Mentre era in servizio a Messina fu al centro di un procedimento da parte del Consiglio superiore della magistratura per presunti ritardi nel deposito degli atti. Ora il magistrato messinese arrestato con l’accusa di pedopornografia in caso di condanna Il reato prevede la reclusione fino a 12 anni.

Messina, 2 ottobre 2017 - Un magistrato della corte d'Appello di Reggio Calabria, Gaetano Maria Amato, 57 anni di Messina, è stato arrestato oggi dalla Polizia di Stato di Messina con l’accusa di pornografia minorile, su richiesta del procuratore capo Maurizio De Lucia e dell'aggiunto Giovannella Scaminaci, che hanno emesso un'ordinanza di custodia cautelare in carcere.
Il giudice Gaetano Maria Amato, padre di tre figli, era in servizio alla corte d'Appello di Reggio Calabria, dopo avere prestato servizio come pretore a Naso, in provincia di Messina, sui monti Nebrodi. Spostato, dopo il tribunale civile e quello fallimentare, il dott. Amato dal 2009 aveva ottenuto il trasferimento alla corte d'Appello di Reggio Calabria.

Ora il magistrato messinese si trova agli arresti con l’accusa di pedopornografia: detenzione di materiale pornografico, cessione e diffusione, fino alla produzione di immagini con lo sfruttamento di minori. In caso di condanna Il reato prevede la reclusione fino a 12 anni.

Gaetano Maria Amato, mentre era in servizio a Messina fu al centro di un procedimento da parte del Consiglio superiore della magistratura per presunti ritardi nel deposito degli atti: troppe sentenze del magistrato risultavano depositate oltre i termini prescritti. Per questi ritardi il Csm lo aveva dichiarato colpevole e sanzionato con l'ammonizione.




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