Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

SOCIALISTI SICILIANI: “DENTRO IL PD NESSUNO SPAZIO PER LA SINISTRA

Palermo, 11/10/2017 - Continua l’impegno dei “Socialisti Siciliani” insieme alle altre forze della sinistra nella lista “Cento passi per la Sicilia”, che sostiene il candidato alla presidenza Claudio Fava. Fabiana Gattuso, 28 anni, candidata al Parlamento siciliano nella ex provincia di Palermo, presenterà la propria candidatura sabato 14 ottobre a Castronovo di Sicilia, a partire dalle ore 18,00 presso l’Auditorium comunale. Secondo la giovane esponente socialista, «chi dice che non vi è uno spazio a sinistra del Pd o che oltre il partito renziano vi è il nulla, in genere appartiene ad una tipologia ben precisa di classe politica. Si tratta di personalità che in questi anni hanno strizzato l’occhio al centro (come Massimo Cacciari, ex Margherita) o portato avanti politiche consociative mascherate da trasversalismo civico.

La questione è che, in realtà, non ha proprio senso parlare di uno spazio a sinistra del Pd, dal momento che il Pd non si colloca di fatto nella sinistra, nella tradizione egualitarista variamente declinata in questo Paese da diverse forze politiche. Per noi che ci ricolleghiamo alla storia riformista della sinistra, quella del Psi e del Psdi, ma anche delle culture repubblicana e radicale, vi è l’occasione di colmare un vuoto. Dato che il Partito Democratico è una forza sostanzialmente centrista (e nemmeno del centro riformatore, peraltro), che aspira ad essere il Partito della Nazione (leggasi: Partito-Stato), si pone il problema di ricostruire la sinistra ab imis fundamentis. Lo spazio – prosegue Gattuso – non solo c’è, ma è sterminato, proprio perché l’elettorato tradizionale di sinistra, come dimostrato dalla vicenda del referendum, fatica a riconoscersi nelle politiche renziane.

La questione dunque è esattamente da ribaltare: è dentro il Pd che non vi è alcuno spazio per la sinistra e spetta ai giovani, soprattutto, offrire una risposta al bisogno di sinistra ancora diffuso nell’elettorato. Anche per questa ragione, è stata lanciata a Palermo una candidatura giovane, quella della sottoscritta, per colmare quella richiesta di proposte politiche di sinistra che viene soprattutto dagli elettori più giovani, gli stessi che hanno votato Sanders negli Stati Uniti o Corbyn in Gran Bretagna. Vogliamo portare avanti questi valori non con giovanilismi di facciata, ma con un concreto impegno nel reciproco accompagnamento tra le diverse generazioni».

Le fa eco Turi Lombardo, ex assessore regionale del Psi, che parteciperà alla presentazione della candidatura a Castronovo di Sicilia, il quale in questi giorni ha espresso solidarietà ai dipendenti dell’Ilva di Taranto a rischio licenziamento, chiedendo altresì un impegno di tutta la sinistra siciliana per tutelare il diritto al lavoro degli operai siciliani.



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