Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

UN’INFRAZIONE STRADALE FA SCOPRIRE 300 CHILI DI MARIJUANA, ARRESTATO ROMENO

Vittoria: fermato per una infrazione al codice della strada gli hanno trovato circa 300 chili di marijuana nascosti nel camper. Dan Conovici, 50enne originario della Romania e residente a Vittoria (Ragusa) è stato arrestato dagli agenti delle Volanti e della Squadra mobile. Una volante aveva notato un carro attrezzi che stava trasportando un camper che non era ben ancorato e barcollava pericolosamente. Il conducente del camper, in palese stato di ebbrezza, dava segni di grande nervosismo. Dopo aver spostato alcuni cuscini gli agenti hanno trovato un involucro di circa 10 chilogrammi contenente la sostanza stupefacente.

Vittoria (Ragusa), 16/10/2017 - Lo hanno fermato per un controllo relativo ad una infrazione al codice della strada ma gli hanno trovato circa 300 chili di marijuana nascosti nel camper, per questo motivo Dan Conovici, un 50enne originario della Romania e residente a Vittoria (Ragusa) è stato arrestato dagli agenti delle Volanti e della Squadra mobile.
Una volante della questura di Ragusa ha notato un carro attrezzi che stava trasportando un camper, il quale però non era ben ancorato e quindi barcollava pericolosamente.
I poliziotti hanno fermato il veicolo per contestare la contravvenzione al codice della strada e per impedire la circolazione del mezzo finché il camper non fosse stato assicurato in maniera ottimale.
Siccome era notte e non c’era illuminazione sufficiente a permettere le operazioni di messa in sicurezza, l’equipaggio della volante ha scortato il carro attrezzi presso la questura di Ragusa dove sarebbe stato possibile farlo in tutta tranquillità.
Il conducente del camper, in palese stato di ebbrezza, dava segni di grande nervosismo, e quando gli agenti hanno manifestato l’intenzione di perquisire il suo veicolo, il nervosismo si è trasformato in escandescenza, ed ha iniziato ad inveire contro gli operatori.
Per effettuare il controllo gli agenti della volante hanno chiesto la collaborazione di una pattuglia della Squadra mobile, che si trovava in questura per svolgere un altro servizio.
Proprio un uomo della Mobile, dopo aver spostato alcuni cuscini, ha sentito un forte odore di marijuana, e, nascosto in un armadio sotto una busta di giocattoli, ha trovato un involucro di circa 10 chilogrammi contenente proprio la sostanza stupefacente.

A quel punto lo straniero ha iniziato a piangere e a pronunciare frasi farneticanti, ripetendo di aver trovato la droga per strada e di averla raccolta senza sapere cosa fosse.
Gli agenti hanno iniziato a perquisire il camper in maniera molto più approfondita, e uno di loro ha constatato un’eccessiva differenza tra l’altezza esterna del mezzo e quella interna, sospettando la presenza di un doppio tetto, nel quale sono state effettivamente trovate 27 confezioni di sostanza stupefacente, per un peso complessivo di circa 300 chili.
Gli investigatori stanno indagando per accertare a chi fosse diretta la droga che, venduta al dettaglio, avrebbe fruttato circa 3 milioni di euro.

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