Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

COCAINA E MARJIUANA A MINORENNI NELLE SCUOLE DI PATTI, GIOIOSA MAREA E MONTAGNAREALE

MESSINA, 6 novembre 2017 - All’alba di oggi 6 novembre i Carabinieri della Compagnia di Patti hanno dato esecuzione a tre ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal Tribunale per i minorenni di Messina nei confronti di altrettanti soggetti della zona di Patti, di cui uno minorenne e gli altri appena maggiorenni. L’accusa pesantissima e’ quella di associazione finalizzata all’acquisto e traffico di sostanze stupefacenti con l’aggravante della vendita a minori. Le attività illegali di questo sodalizio criminale sono state scoperte ed accertate a seguito di serrate indagini condotte dalla Stazione carabinieri di Gioiosa marea. I militari hanno dimostrato come gli arrestati fossero soliti spacciare stupefacenti del tipo cocaina e marjiuana presso numerosi istituti scolastici di Patti, Gioiosa Marea e Montagnareale, servendosi, talvolta, anche di minori non imputabili. Continua quindi l’attività preventiva e repressiva dei Carabinieri nel campo degli stupefacenti, focalizzando al massimo l’attenzione verso luoghi sensibili quali le scuole e nei confronti delle fasce più giovani ed esposte a questi gravi fenomeni criminali.


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