Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

COCAINA E MARJIUANA A MINORENNI NELLE SCUOLE DI PATTI, GIOIOSA MAREA E MONTAGNAREALE

MESSINA, 6 novembre 2017 - All’alba di oggi 6 novembre i Carabinieri della Compagnia di Patti hanno dato esecuzione a tre ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal Tribunale per i minorenni di Messina nei confronti di altrettanti soggetti della zona di Patti, di cui uno minorenne e gli altri appena maggiorenni. L’accusa pesantissima e’ quella di associazione finalizzata all’acquisto e traffico di sostanze stupefacenti con l’aggravante della vendita a minori. Le attività illegali di questo sodalizio criminale sono state scoperte ed accertate a seguito di serrate indagini condotte dalla Stazione carabinieri di Gioiosa marea. I militari hanno dimostrato come gli arrestati fossero soliti spacciare stupefacenti del tipo cocaina e marjiuana presso numerosi istituti scolastici di Patti, Gioiosa Marea e Montagnareale, servendosi, talvolta, anche di minori non imputabili. Continua quindi l’attività preventiva e repressiva dei Carabinieri nel campo degli stupefacenti, focalizzando al massimo l’attenzione verso luoghi sensibili quali le scuole e nei confronti delle fasce più giovani ed esposte a questi gravi fenomeni criminali.


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