Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

DIPLOMI FALSI A SCUOLA: “FATTO GRAVE, MIUR CONTRO I DIPLOMIFICI 660 ISPEZIONI”

Scuola, insegnanti con diplomi falsi. Toccafondi: “Fatto grave. MIUR e Governo fortemente impegnati in contrasto ai diplomifici. Fatte 660 ispezioni”

Roma, 8 novembre 2017 - La stampa riporta, oggi, la notizia di una ipotesi di truffa e dell’esistenza di un sistema che permetteva la falsificazione di diplomi di specializzazione per l'insegnamento al sostegno. “Voglio ringraziare chi sta seguendo le indagini e quindi la Procura di Cosenza, insieme ai carabinieri della Compagnia e ai finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria. Aspettiamo di conoscere gli esiti delle indagini e, nel caso, gli adeguati provvedimenti. Però, quanto sto leggendo non può che suscitare preoccupazione”, dichiara il Sottosegretario Gabriele Toccafondi.
Le 33 persone indagate avrebbero insegnato nelle scuole grazie a diplomi falsi. I diplomi falsificati sarebbero stati adoperati dagli insegnanti, su tutto il territorio nazionale, sia per l'inserimento nelle graduatorie ad esaurimento, sia in quelle d'istituto.

“Come MIUR e come Governo abbiamo sempre lavorato per garantire un servizio di istruzione di qualità. Come abbiamo sempre ricordato, siamo per il sistema nazionale di istruzione che è fatto di scuole statali e paritarie e contro chi cerca ‘scorciatoie’. La lotta ai diplomifici è una strada iniziata da tempo e che vogliamo continuare: abbiamo avviato due anni fa un sistema di monitoraggio e azioni di controllo costanti e approfondite, in particolare verso quelle scuole secondarie che presentavano numeri anomali soprattutto nell’ultimo anno scolastico”, aggiunge Gabriele Toccafondi.

Grazie al piano straordinario di monitoraggio previsto dalla Legge 107, la Buona Scuola, nell’ultimo biennio sono stati oggetto di accertamenti ispettivi più di 600 istituti paritari (di cui 232 nella sola regione Calabria). Nella regione Calabria è stata revocata la parità a 7 istituti delle scuole secondarie di secondo grado e 18 scuole dell’infanzia. “È doveroso un ringraziamento al Direttore dell’USR, Diego Bouché, e agli ispettori per il lavoro svolto” precisa Toccafondi.

“Dobbiamo continuare ad operare a garanzia della qualità del servizio di istruzione, non soltanto rispetto all’offerta formativa ma soprattutto rispetto alla qualificazione del personale docente. Dobbiamo, inoltre, essere un esempio ‘virtuoso’ soprattutto per i giovani, affinché non cadano anche loro nella facile trappola della ‘scorciatoia’ per la costruzione di un percorso di vita senza le necessarie competenze professionali e in assenza dei titoli obbligatori e di una formazione adeguata”, conclude il Sottosegretario.

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