Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

FEDERCONSUMATORI SICILIA INVITA MUSUMECI AL DIALOGO SUL TRASPORTO FERROVIARIO REGIONALE

La Rosa: siciliani penalizzati da un algoritmo, attendiamo convocazione dal futuro assessore

Palermo, 09 novembre 2017 - Federconsumatori Sicilia intende iniziare a dialogare il più presto possibile con il nuovo presidente Nello Musumeci e con la sua futura Giunta sui temi più urgenti per i consumatori siciliani. Il 31 ottobre scorso, ad esempio, si è svolto presso l’Assessorato Regionale Infrastrutture e Mobilità una riunione sul nuovo Contratto di Servizio del Trasporto Ferroviario Regionale e sull’esame del programma di esercizio relativo al 2018, da attivare nel mese di dicembre. La bozza del Contratto di Servizio è già stata stilata tra Dipartimento Regionale Infrastrutture, Mobilita e Trasporti e Trenitalia ed è stata inviata per l’apprezzamento alla Giunta Regionale uscente, che ha deciso però di non esaminarla in vista delle imminenti votazioni.

Adesso che c'è un nuovo presidente, e a breve ci sarà una nuova Giunta, Federconsumatori chiede di riprendere prima possibile il dialogo per concludere l'iter già intrapreso. Alcuni dettagli del nuovo contratto, infatti, lasciano perplessi e, secondo Federconsumatori Sicilia, necessitano di un intervento della Giunta.
Dettagli come l’aumento di tre milioni di euro l'anno del canone annuale che Trenitalia paga a Rete Ferroviaria Italiana (RFI), deliberato dall’Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART) nazionale che ha modificato l’algoritmo che definiva il canone del pedaggio. Senza entrare in dettagli tecnici, si può dire che il Trasporto Ferroviario siciliano (che già non brilla per efficienza ed economicità) verrà ulteriormente penalizzato da un algoritmo che rende più economici i sistemi con molte tratte brevi e più cari quelli con poche tratte lunghe (come la Palermo - Catania o la Palermo – Messina). Questo si tradurrà quasi sicuramente in un aumento del costo dei biglietti.

Sul tavolo ci sono anche la promessa di rinnovare la flotta con la riduzione dell’età media dei rotabili da 22 (2017) a 8 anni (2021), tramite l’acquisto di 26 treni elettrici e di 22 diesel, e l'introduzione di un sistema di controllo, monitoraggio e rendicontazione degli adempimenti contrattuali che prevede il coinvolgimento degli utenti e delle associazioni dei consumatori.

“Abbiamo compreso perfettamente la scelta della Giunta uscente di non entrare nel dettaglio del nuovo Contratto di Servizio del Trasporto Ferroviario Regionale – afferma Alfio La Rosa, presidente di Federconsumatori Sicilia – ma oggi abbiamo l'obbligo di sollecitare il vincitore delle elezioni a fare in fretta e a mettere questo e altri argomenti al centro della sua agenda politica. Come associazione di tutela dei consumatori possiamo solo sollecitare e dialogare con la politica e con l'Amministrazione pubblica, ed è quello che vogliamo fare sin da subito. Per questo – conclude La Rosa – auguriamo buon lavoro a Musumeci, attendiamo con ansia il varo della nuova Giunta Regionale e, subito dopo, ci aspettiamo una convocazione da parte del prossimo assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità”.

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