Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

GIAZOTTO: LA SUA SCOMPARSA GRAVE PERDITA PER LA SCIENZA

Addio Giazotto, Fedeli: “Giorno di dolore, ma anche sentimenti di orgoglio e gratitudine per suo straordinario contributo alla scienza”. La Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, esprime “profondo cordoglio” per la scomparsa del fisico Adalberto Giazotto.

Roma, 16 novembre 2017 -  “Con Giazotto se ne va una delle migliori menti del nostro Paese, un fisico che con passione e dedizione ha portato avanti un fondamentale lavoro per arrivare alla scoperta delle onde gravitazionali, uno scienziato che con le sue intuizioni e le sue straordinarie competenze ha contribuito a far scrivere all’Italia un’importante pagina della storia della fisica moderna”. Così la Ministra Fedeli che sottolinea anche: “dobbiamo a lui non soltanto l’idea di costruire un interferometro a Cascina, nella provincia di Pisa, ma anche l’ipotesi - poi rivelatasi assolutamente fondata agli occhi di tutta la comunità scientifica internazionale - che sarebbe stato maggiormente produttivo dare la caccia alle onde gravitazionali alle basse frequenze”. In una parola, aggiunge la Ministra, Giazotto è “il papà di Virgo”, ovvero “di quello che ancora non troppi anni fa a molti appariva un progetto a dir poco visionario, e che invece sta aprendo oggi una nuova epoca per lo studio del nostro universo”.

Conclude Fedeli: “Questo è sicuramente un giorno di dolore, ma è anche un giorno in cui è giusto esprimere riconoscenza e un sentimento di orgoglio per lo straordinario contributo dato a livello internazionale da Giazotto al progredire della scienza”.

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