Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

LAVAVETRI A CATANIA: ASSOCIAZIONE DEI CONSUMATORI SCRIVE A BIANCO IN DIFESA DEI CITTADINI


Udicon, Associazione dei Consumatori, in difesa dei cittadini sull’attività e i comportamenti dei lavavetri stabilitisi agli incroci ed ai semafori della città, scrive al sindaco di Catania, Enzo Bianco, per chiedere provvedimenti nei confronti dei lavavetri non autorizzati



Catania, 10.11.2017 - Egregio Sindaco, a seguito di numerose segnalazioni e lamentele pervenute alla scrivente Udicon, Associazione dei Consumatori, da parte dei cittadini sulle attività ed i comportamenti dei lavavetri stabilitisi agli incroci ed ai semafori della città, ci rivolgiamo a Lei affinché avvii urgenti provvedimenti nei loro confronti.

Sono molti i cittadini, infatti, che lamentano non solo l'eccessiva presenza di lavavetri ma anche l’aggressività che molti di loro esternano nei confronti di coloro che non intendono accettare il servizio offerto. Questa aggressività preoccupa sempre più i cittadini che temono per la loro incolumità.

Considerando il fatto che, negli ultimi tempi, la presenza di tali persone ha subito un notevole incremento, gli automobilisti non solo devono far fronte al “regolare” traffico quotidiano ma pure ai rallentamenti causati dalla loro attività, esercitata senza alcuna autorizzazione.

L’Udicon, alla luce delle cose sopra evidenziate, sollecita la S.V. a spingere l'acceleratore sulla questione della legalità e del decoro cittadino chiedendoLe di prendere provvedimenti per porre fine al degrado nella zona degli incroci delle strade di Catania.

Si auspica che, con il Suo autorevole intervento, Catania possa essere annoverata tra le città italiane che ha intrapreso azioni di controllo contro un fenomeno dilagante come quello dei lavavetri non autorizzati.





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