Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

MOVIDA A MILAZZO: TRE VENTENNI TRATTI IN ARRESTO PER RISSA DAI CARABINIERI.

Nella nottata appena trascorsa Carabinieri della Compagnia di Milazzo hanno tratto in arresto nella flagranza del reato di rissa e lesioni personali tre ventenni e denunciato una minorenne in stato di libertà.

24 novembre 2017 - Erano da poco passate le tre e le pattuglie dell’Aliquota Radiomobile dei carabinieri di Milazzo ricevono una richiesta di intervento nei pressi del bar Monkey, nel pieno centro di Milazzo, per una rissa in atto. Gli uomini dell’Arma raggiungono immediatamente la via Col. Bertè e alla vista delle gazzelle molti giovani si disperdono. I militari riescono tuttavia a individuare i rissanti, in particolare ne vengono immediatamente bloccati due: F. G. classe 96, e C. A. classe 97. I due infatti presentavano i vestiti sporchi di sangue e, il volto pieno di graffi e macchie di sangue. Altri due cercano di nascondersi all’interno del bar Monkey ma vengono visti e raggiunti mentre con le mani ancora sporche di sangue tentano di lavarsi per togliere i segni delle lesioni.

Vengono bloccati, S. E., classe 97 in compagnia di una ragazza milazzese, minorenne che è stata deferito in stato di libertà. I tre maggiorenni sono stati condotti in caserma, sottoposti alle cure mediche in quanto per uno oltre a numerose escoriazioni, per uno di essi è stato diagnosticato un trauma facciale con la frattura delle ossa nasali.
Le attività condotte dai militari dell’Arma nella flagranza di reato hanno consentito dunque di trarli in arresto in flagranza di reato e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria i tre sono stati condotti agli arresti domiciliari in attesa del successivo iter processuale.

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