Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

"CAPIRE IL CORANO" DI FARID ADLY, UN POMERIGGIO LETTERARIO ALL'INSEGNA DEL DIALOGO INTERCULTURALE

Mercoledì 6 Dicembre 2017, alle ore 18.00 si terrà presso la Biblioteca Comunale di Capo d'Orlando, (via del Fanciullo, 2 - Capo d'Orlando (Me)), la presentazione del libro "Capire il Corano" di Farid Adly - TAM editore (Milano). Un pomeriggio letterario all'insegna del dialogo interculturale, per affermare la convivenza tra "diversi ma uguali".

5 dicembre 2017 - "Capire il Corano" non è un libro per insegnare l'Islàm. L'autore non è, né un teologo, né un missionario alla rovescia; è un giornalista di retaggio culturale islamico, profondamente laico, impegnato da decenni nello studio delle società multiculturali.
"L'obiettivo che mi sono prefissato - sostiene Farid Adly - è quello di scrivere un libro divulgativo, per la gente comune, non per studiosi e accademici; in risposta alle volgate xenofobe che vorrebbero seminare la paura del diverso per trarne vantaggi elettorali e, soprattutto, in risposta alla deformazione jihadista che si nasconde dietro la fede per compiere crimini e nefandezze assolute, uccidendo innocenti. La lotta al terrorismo è un imperativo primario per le stesse società e nazioni musulmane, perché le vittime prime di questa deriva jihadista sono state e lo sono tuttora le masse di musulmani uccisi in Algeria, in Iraq, in Siria e nel mio paese, Libia.
Questo libro è rivolto anche alle nuove generazioni di migranti di origine musulmana, per illuminarli sul testo coranico, presentando un'interpretazione genuina e originale, in contrapposizione al fondamentalismo, per rimanere in sintonia con la modernità".

L'evento culturale orlandino sarà presieduto da Carlo Sapone; Introduzione della prof. Maria Cristina Mangano. Intervista l'autore, il giornalista Sergio Granata, di Antenna del Mediterraneo.

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