Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

“L’EREDITÀ DELLO ZIO CANONICO” CON PATTAVINA, IL CAPODANNO “MUST”? UN BRINDISI A TEATRO

Tre appuntamenti per chiudere l’anno all’insegna della comicità. A gennaio si ricomincia con “Magicomio” e la musica di “Unavantaluna”. “L’eredità dello zio canonico” di Antonino Russo Giusti con Pippo Pattavina nella doppia veste di attore e regista, a dare il benvenuto al nuovo anno sul palco di MusT Musco Teatro29-30-31 dicembre | Via Umberto 312, Catania.

CATANIA, 23/12/2017 – Sarà lo spettacolo teatrale “L’eredità dello zio canonico” di Antonino Russo Giusti con Pippo Pattavina nella doppia veste di attore e regista, a dare il benvenuto al nuovo anno sul palco di MusT Musco Teatro. Un cavallo di battaglia del teatro popolare, una commedia dalle continue e sferzanti battute che riesce a coinvolgere il pubblico negli equivoci e nelle vicende, a volte grottesche, altre paradossali, della famiglia di Antonino Ferlazza. L’opera siciliana di Giusti è un vero e proprio classico teatrale dialettale, dal quale emerge la beffarda comicità apparentemente crudele della vita quotidiana del protagonista interpretato con maestria da Pattavina. Le miserie dell’animo umano come l’avarizia, il servilismo, l’avidità, la rivalità soprattutto fra parenti, si alterneranno sul palcoscenico grazie al ritmo serrato dei dialoghi tra gli attori quali Claudia Bazzano, Cosimo Coltraro, Santo Santonocito, Anna Nicolosi, Aldo Toscano, Davide Sbrogiò, Carlo Ferreri, Ramona Polizzi e Giuseppe Carbone.

Tre appuntamenti che andranno in scena venerdì 29, sabato 30 e domenica 31 inaugurando la sezione di prosa della stagione teatrale 2017/2018, firmata dal direttore artistico Giuseppe Dipasquale insieme all’attrice Valeria Contadino e il produttore teatrale Salvo Costantino.

Si prosegue poi a gennaio (date: 19-20-21), dove si aprirà il sipario del 2018 con “Magicomio” di e con Francesco Scimemi, reduce da oltre 100 repliche in due anni, nei teatri più importanti d’Europa. Novanta minuti di puro spettacolo che raccoglie le sue perle migliori condite da un pizzico di follia: un mago che stupisce gli spettatori con la sua abilità di prestigiatore, ma che fa ridere con i suoi scherzi, le buffe trovate e gli arguti giochi di parole.

Il nuovo anno inizierà anche all’insegna della buona musica, con la compagnia sixiliana “Unavantaluna”, un ensemble di musicisti uniti dalle comuni origini siciliane e dalla passione per le arti e le tradizioni popolari della loro terra. Nelle serate del 27-28 gennaio sotto i riflettori di MusT, Pietro Cernuto, Francesco Salvadore, Carmelo Cacciola e Luca Centamore suoneranno i canti della tradizione marinara e le diverse composizioni contemporanee.

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