Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MILAZZO: INCENDIO ALLA RAFFINERIA, 3 PERSONE USTIONATE

Incendio alla Raffineria di Milazzo: tre i feriti. Una delle persone ferite ha riportato ustioni di primo grado ed è stato ricoverato all'Ospedale di Milazzo; il terzo ha riportato ustioni di secondo grado ed è stato trasferito a Catania

Milazzo (Me), 19/12/2017 -  La nota della Raffineria di Milazzo sul proprio sito web istituzionale: "Questa mattina alle ore 9.45 si è verificata una fuoriuscita di prodotto da un contatore, che ha generato un incendio. E' prontamente intervenuta la Squadra Interna d'Emergenza di raffineria, che ha circoscritto e domato l'incendio. L'evento si è verificato in zona Nord-Est di raffineria, in prossimità del mare in territorio del Comune di San Filippo del Mela, lontano dall'area impianti di processo. Nell'evento sono state coinvolte tre persone, che hanno dovuto far ricorso alle cure mediche".

"In merito alle condizioni di salute dei tre infortunati si precisa quanto segue: uno degli infortunati ha riportato una contusione al piede, per la quale è stato sottoposto a radiografia; un secondo infortunato ha riportato ustioni di primo grado e rimarrà in cura presso l'Ospedale di Milazzo; il terzo ha riportato ustioni di secondo grado, ma la sua situazione non desta preoccupazioni e verrà trasferito a Catania per assicurargli la migliore assistenza". Così conclude il comunicato della Raffineria di Milazzo.

“La Uil Messina esprime vicinanza e solidarietà ai quattro lavoratori feriti in seguito all’incendio verificatosi questa mattina alla Raffineria di Milazzo e ai quali invia gli auguri di una pronta guarigione. Contestualmente si invitano le Autorità preposte a fare chiarezza e sciogliere ogni dubbio su quanto accaduto. Alla luce dell’incidente odierno, gli organi preposti alla sicurezza dell’importante sito, hanno l’obbligo di innalzare i livelli di sicurezza all’interno dello stabilimento per evitare il perpetrarsi di analoghi episodi e per consentire alle maestranze della Ram di svolgere serenamente il proprio lavoro in un ambiente sicuro e senza pericoli”. Così Ivan Tripodi, segretario generale della Uil Messina.





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