Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

OMICIDIO DI PIETRO LO TURCO. ARRESTATO CONFESSA DURANTE L’INTERROGATORIO

Leonardo Lo Giudice, arrestato questa mattina, confessa durante l’interrogatorio di garanzia. Ha confessato il delitto, ammettendo le proprie responsabilità e riconducendo i motivi dell’omicidio a discussioni per motivi di vicinato
Messina, 22 dicembre 2017 - Nel corso dell’interrogatorio di garanzia, tenuto nel primo pomeriggio avanti al GIP del Tribunale di Messina, alla presenza del Pubblico Ministero e del difensore dell’indagato, Leonardo LO GIUDICE – l’operaio di 65 anni tratto in arresto questa mattina dai Carabinieri in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere poiché ritenuto responsabile di “omicidio premeditato” in pregiudizio di Pietro LO TURCO – ha confessato il delitto, ammettendo le proprie responsabilità e riconducendo i motivi dell’omicidio alle discussioni che, per motivi di vicinato, erano frequenti con il LO TURCO il quale lamentava la cattiva tenuta, da parte di LO GIUDICE, degli animali custoditi nel terreno attiguo a quello di sua proprietà.


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