Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

OMICIDIO DI PIETRO LO TURCO. ARRESTATO CONFESSA DURANTE L’INTERROGATORIO

Leonardo Lo Giudice, arrestato questa mattina, confessa durante l’interrogatorio di garanzia. Ha confessato il delitto, ammettendo le proprie responsabilità e riconducendo i motivi dell’omicidio a discussioni per motivi di vicinato
Messina, 22 dicembre 2017 - Nel corso dell’interrogatorio di garanzia, tenuto nel primo pomeriggio avanti al GIP del Tribunale di Messina, alla presenza del Pubblico Ministero e del difensore dell’indagato, Leonardo LO GIUDICE – l’operaio di 65 anni tratto in arresto questa mattina dai Carabinieri in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere poiché ritenuto responsabile di “omicidio premeditato” in pregiudizio di Pietro LO TURCO – ha confessato il delitto, ammettendo le proprie responsabilità e riconducendo i motivi dell’omicidio alle discussioni che, per motivi di vicinato, erano frequenti con il LO TURCO il quale lamentava la cattiva tenuta, da parte di LO GIUDICE, degli animali custoditi nel terreno attiguo a quello di sua proprietà.


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