Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

SCUOLA: OK MOBILITÀ, ORA IL RINNOVO DEL CONTRATTO

Adesso procedere velocemente per rinnovo del contratto. Filiera del sapere e futuro delle nuove generazioni al centro dell’agenda del governo”

Roma, 22 dicembre 2017 - La Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, esprime “soddisfazione” per l’accordo sulla mobilità del personale della scuola siglato con le Organizzazioni sindacali. “Ci eravamo riproposti di chiudere l’intesa entro il mese di dicembre - afferma la Ministra -. Aver raggiunto questo obiettivo rappresenta un importante traguardo. Proseguiremo il lavoro che abbiamo impostato, secondo un preciso cronoprogramma, per garantire alle nostre studentesse e ai nostri studenti un avvio ordinato del prossimo anno scolastico. La mobilità, infatti, rappresenta il primo fondamentale tassello delle operazioni che seguiranno nei prossimi mesi. Stiamo procedendo bene, rispettando gli impegni presi e in un clima di fiducia e collaborazione, segno del fatto che gli obiettivi che come governo ci siamo prefissati sono condivisi”.

“La filiera del sapere – aggiunge Fedeli – è al centro della nostra azione, come risulta evidente anche dalla legge di bilancio che ha avuto il via libera oggi alla Camera e che contiene importanti risorse per i nostri settori, a partire dalla scuola. Risorse che ci consentiranno di sostenere studentesse e studenti e di valorizzare il personale delle istituzioni scolastiche grazie, ad esempio, ai 150 milioni di euro a partire dal 2018/2019 per incrementare l’organico di diritto del personale docente. Abbiamo aumentato le risorse a disposizione per il rinnovo dei contratti per il personale docente grazie a un fondo ad esso riservato di 10 milioni nel 2018, 20 nel 2019 e 30 a partire dal 2020.

Per la contrattazione in favore dei dirigenti scolastici disporremo di 96 milioni aggiuntivi a regime. Rispondendo finalmente ad alcune richieste importanti che venivano dagli ATA: sarà concessa la sostituzione del personale assente, mentre per i DSGA, i direttori dei servizi generali amministrativi, è stato previsto un concorso dopo più di 15 anni di attesa. Senza contare le misure e le risorse destinate alle nostre e ai nostri giovani, al mondo dell’AFAM, dell’Università e della Ricerca”.

“Adesso dobbiamo andare avanti rapidamente per il rinnovo del contratto, di comparto e dell’area dirigenziale, del settore ‘Istruzione e Ricerca’. Condivido quanto richiesto giustamente dalle Organizzazioni sindacali nel comunicato congiunto diramato oggi. Dobbiamo farlo nella cornice dell’intesa del 30 novembre 2016, alla luce degli accordi che questa reca, e in attuazione dell’Atto di indirizzo, trasmesso nel mese di ottobre all’Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni. Ho ribadito questa necessità – sottolinea Fedeli – in una lettera inviata alla Funzione Pubblica.

La Ministra Marianna Madia condivide con me l’opportunità di chiudere quanto prima il contratto: sono passati troppi anni dall’ultima stagione contrattuale e da troppo tempo donne e uomini che lavorano con dedizione e professionalità nella Scuola, nell'Università, nell'AFAM e nella Ricerca attendono risposte. Oggi ci sono le condizioni per dare finalmente il doveroso riconoscimento professionale ed economico a queste lavoratrici e a questi lavoratori. In questi mesi sono stati fatti importanti passi in avanti. Proseguiamo sulla strada tracciata, accelerando i tempi: è anche da questo - conclude la Ministra - che dipende la crescita del nostro Paese”.

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