Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

SICILIA, SGARBI CONFERMA L'APERTURA DEI MUSEI DURANTE LE FESTE

Sicilia, Sgarbi: «Confermo l'apertura di musei e parchi archeologici durante le feste. La protesta di un gruppo di precari - spiega l'assessore Sgarbi - non compromette le determinazioni dell'assessorato che dirigo e del Governo»

PALERMO - L'assessore regionale dei beni culturali Vittorio Sgarbi smentisce l'allarme lanciato stamane da alcuni organi d'informazione: «Confermo l'apertura di musei e parchi archeologici durante le feste, e quindi anche per Natale, Capodanno e l'Epifania. Non sarà certo un gruppo limitato di precari a pregiudicare le determinazioni dell'assessorato che dirigo e del Governo.
Bene fa il Presidente Musumeci in queste ore - osserva l'assessore - a incontrarli e ad ascoltare le loro rivendicazioni, ma non è in alcun modo pregiudicata l'apertura dei siti.

C'è da augurarsi per il futuro - conclude Sgarbi - un maggiore scrupolo professionale da parte di chi si occupa d'informazione per evitare inutili allarmismi e non arrecare danni ai turisti che pensano di programmare un viaggio in Sicilia e di conseguenza alle strutture ricettive che dovrebbero ospitarli».





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