Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

SOLIDARIETÀ AI GIORNALISTI DI REPUBBLICA: NESSUN ATTACCO ALLA LIBERTÀ DI INFORMAZIONE

Fedeli: “Solidarietà ai giornalisti di Repubblica. Non possiamo tollerare nessun attacco alla libertà di informazione”

Roma, 6 dicembre 2017 - La Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Valeria Fedeli esprime la propria “solidarietà” ai giornalisti di Repubblica per il blitz subito oggi da parte di esponenti di Forza Nuova che hanno lanciato fumogeni contro la sede romana del quotidiano e contro alcuni redattori del giornale che protestavano per la provocazione.

“Nessun attacco alla libertà di informazione può essere tollerato - sottolinea la Ministra Fedeli -. Le immagini di uomini che, a volto coperto, lanciano fumogeni contro la sede di un grande quotidiano nazionale e contro i suoi redattori sono atti gravissimi di intimidazione nei confronti di chi sta facendo uno straordinario lavoro d’inchiesta ed evocano le pagine più buie della nostra storia. Sentir parlare di un primo atto di guerra contro un gruppo editoriale è un attacco frontale e inaccettabile alla nostra democrazia e all’articolo 21 della nostra Costituzione, che sancisce con chiarezza il diritto irrinunciabile alla libertà di espressione e di stampa”.

Per Roberto Fiore, Segretario Nazionale di Forza Nuova e Presidente del partito paneuropeo Alliance For Peace and Freedom, Minniti parla di atto criminale. Torna la sindrome bolscevica. "Chi è contro di me è un criminale.". Ed ancora su Twitter: "Azioni forti oggi per evitate funerali domani. Se un anarchico legge quel che #Repubblica e #Espresso hanno scritto su @ForzaNuova può essere portato alla violenza più estrema. È già avvenuto a Benevento, Trento e Rimini. Basta con la campagna di odio del gruppo #Espresso".

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