Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

ACQUEDOLCI: CONTROLLI ANTIDROGA, ARRESTATO UN 27ENNE CON PRECEDENTI

I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Santo Stefano di Camastra, durante il decorso weekend, hanno effettuato una serie di controlli e perquisizioni finalizzati alla prevenzione e repressione del fenomeno dello spaccio di stupefacenti.

12 marzo 2018 - Nell’ambito del mirato servizio hanno arrestato F. D. 27enne, con precedenti di polizia, residente ad Acquedolci che trasportava 40 grammi di cocaina.
Il giovane e` stato controllato nei pressi del casello autostradale di S. Stefano, dove, appena sceso dall’auto dove viaggiava, ha iniziato a dare sospetti, poiché nascondeva qualcosa nelle tasche dei pantaloni. All’esito della perquisizione personale e veicolare gli sono stati trovati indosso 5 involucri sottovuoto pieni di cocaina, con l’indicazione, su ognuno, della quantità di stupefacente contenuta.
Quella sostanza, proveniente quasi sicuramente da Palermo, era destinata allo spaccio al dettaglio in questo centro e nei comuni limitrofi.
La perquisizione, estesa all’abitazione, ha permesso di rinvenire altre due dosi di cocaina, che sono state sequestrate, assieme ai 480 euro che egli aveva in tasca, quale provento dell’attività di spaccio.
L’uomo è stato pertanto è stato condotto in carcere, e, dopo la convalida dell’arresto avvenuta la mattina seguente davanti all’A.G. di Patti, è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari.

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