Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

ACQUEDOLCI: CONTROLLI ANTIDROGA, ARRESTATO UN 27ENNE CON PRECEDENTI

I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Santo Stefano di Camastra, durante il decorso weekend, hanno effettuato una serie di controlli e perquisizioni finalizzati alla prevenzione e repressione del fenomeno dello spaccio di stupefacenti.

12 marzo 2018 - Nell’ambito del mirato servizio hanno arrestato F. D. 27enne, con precedenti di polizia, residente ad Acquedolci che trasportava 40 grammi di cocaina.
Il giovane e` stato controllato nei pressi del casello autostradale di S. Stefano, dove, appena sceso dall’auto dove viaggiava, ha iniziato a dare sospetti, poiché nascondeva qualcosa nelle tasche dei pantaloni. All’esito della perquisizione personale e veicolare gli sono stati trovati indosso 5 involucri sottovuoto pieni di cocaina, con l’indicazione, su ognuno, della quantità di stupefacente contenuta.
Quella sostanza, proveniente quasi sicuramente da Palermo, era destinata allo spaccio al dettaglio in questo centro e nei comuni limitrofi.
La perquisizione, estesa all’abitazione, ha permesso di rinvenire altre due dosi di cocaina, che sono state sequestrate, assieme ai 480 euro che egli aveva in tasca, quale provento dell’attività di spaccio.
L’uomo è stato pertanto è stato condotto in carcere, e, dopo la convalida dell’arresto avvenuta la mattina seguente davanti all’A.G. di Patti, è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari.

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