Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

“CONFESSIONI DI UN DEMONE” AL TEATRO DEI NAVIGANTI, 17 E 18 MARZO

“Confessioni di un Demone” al Teatro dei Naviganti - Magazzini del Sale 17 e 18 marzo ore 21.00

Messina 14 marzo 2018 - Continua la stagione del Teatro dei Naviganti con lo spettacolo “Confessioni di un Demone” dell’associazione culturale Compagnia Efremrock, con la regia di Paride Acacia. Lo spettacolo, che è un omaggio allo scrittore francese Ferdinand Céline, si svolgerà ai Magazzini del Sale sabato 17 e domenica 18 marzo. Entrambe le repliche sono in programma alle ore 21.00.
Saliranno sul palco del teatro di Via del Santo gli attori Gabriella Cacia, Michele Falica ed Elvira Ghirlanda che interpreteranno tre personaggi “inquinati” dal demone Celiniano: Cecilia, Elisabeth e Ferdinando, trascorreranno la notte di capodanno all’interno di un negozio di parrucchiere, dove confesseranno i loro fallimenti e la loro ricerca della felicità piena di compromessi e piccoli traffici.

Strafatti di ammoniaca corretta ad acqua ossigenata, in pieno delirio, rievocheranno senza mai citarlo lo spirito di Ferdinand Louis Celiné in tutte le sue sfumature; attraverso le loro storie, le loro piccole vanità, daranno voce e corpo alla teatralità celiniana.
Un appuntamento allo scoccare della mezzanotte, una sorpresa inattesa, un intreccio di storie borderline.
Un testo, quello di Confessione di un Demone, che non vuole essere un omaggio “oleografico” allo scrittore francese, né un semplice reading della poetica celiniana, ma un tentativo di far vivere tre personaggi tirando fuori i propri demoni pervasi di autentico Celinismo.

Mettere in scena Celine significa ritrovare le movenze, i toni, l’aggressività corporea della maschera, significa coinvolgersi totalmente in una dimensione spettacolare senza lasciare nulla allo spettatore, al sensibile voyeur. Per chi non scelga di negare il genio in nome del suo antisemitismo (o al contrario negarne l’antisemitismo in nome del genio), per tutti Celine rimarrà un enigma.

Confessione di Un demone

Omaggio delicato a Ferdinand Céline

regia Paride Acacia

con

Gabriella Cacia

Michele Falica

Elvira Ghirlanda

movimenti coreografici Sarah Lanza

luci e organizzazione Giovanna Verdelli

scenografie Valeria Mendolia

aiuto regia Chiara D’Andrea

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Teatro dei Naviganti

sabato 17 Marzo ore 21 e Domenica 18 Marzo ore 21-

Via del Santo 67,

Per info e prenotazioni: 3395035152



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