Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

ASSESSORE JUNIOR. DE LUCA PROPONE UNA NUOVA FIGURA PER "FORMARE UNA NUOVA CLASSE POLITICA"

Palermo, 11 aprile 2018 – Rendere i giovani partecipi e protagonisti dell’attività politica ed amministrativa delle città, non da meri spettatori ma affiancando e vivendo dall’interno ciò che avviene nelle amministrazioni comunali. È questo l’obiettivo con cui Cateno De Luca ha presentato oggi un Disegno di legge regionale per l’istituzione della figura degli “Assessori Junior” nei Comuni di Sicilia. In sostanza, sarà offerta ai giovani residenti in Sicilia di età compresa fra 18 e 25 anni la possibilità di svolgere un periodo di formazione ed osservazione di dodici mesi nei Comuni, “per renderli consapevoli delle dinamiche che disciplinano la loro vita di componenti della comunità nella quale vivono”.

“Si parla tanto di rinnovamento della classe politica – afferma il deputato di Sicilia Vera – ma è sotto gli occhi di tutti che oggi è forte la necessità non solo di un rinnovamento generazionale fine a sé stesso, ma anche di formare una classe politica competente ed informata. Cosa allora può essere meglio dell’esperienza e della conoscenza diretta della vita dei Comuni per formare i nostri giovani?”
La proposta di De Luca, che prevede che le competenze acquisite dai giovani nei 12 mesi di formazione siano certificate, non determinerà maggiori costi per la pubblica amministrazione.


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