Gioco d'azzardo: Patti, in provincia di Messina, guida la classifica con 7.715 € pro capite

Gioco d'azzardo. Presentata a Roma la IV edizione del Libro Nero sull'Azzardo “Lo Stato perdente”.  Cgil, Federconsumatori e Isscon: "Gli italiani perdono 22 miliardi in gioco d’azzardo, maglia nera d’Europa".  La crescita più preoccupante riguarda il canale online, che nel 2025 ha superato per la prima volta la soglia dei 100 miliardi di raccolta, con una crescita allarmante tra giovani e giovanissimi.  L'analisi territoriale rivela disparità profonde e anomalie. In testa alla classifica dei Comuni italiani quest'anno troviamo Patti, in provincia di Messina, con 7.715 euro pro capite nel solo canale online. Roma, 27 maggio 2026 - È stata presentata oggi la quarta edizione del Libro Nero sull'Azzardo, il rapporto annuale realizzato da Cgil, Federconsumatori e Fondazione ISSCON, in collaborazione con Federconsumatori Modena. Il titolo di quest'anno è emblematico: “Lo Stato perdente” .  Nel 2025 il volume complessivo dell'azzardo in Italia ha raggiun...

BIBLIOTECHE SCOLASTICHE: PROSPETTIVE FUTURE, SE NE PARLA AL MIUR

Roma, 5 aprile 2018 - Una mattinata di studio e di confronto, una conversazione con la Ministra Valeria Fedeli dedicata ai temi dell’accesso alla conoscenza e sul ruolo che le biblioteche svolgono e possono svolgere a sostegno dell’apprendimento. Venerdì 6 aprile dalle ore 10.30, presso il Salone dei Ministri del MIUR, in viale Trastevere 76a, si svolgerà l’incontro con la Ministra Fedeli e con esperti del settore che dialogheranno con rappresentanti del mondo bibliotecario, delle lettrici e dei lettori, della cittadinanza, sul ruolo presente e futuro delle biblioteche scolastiche.

Il dibattito sarà moderato da Carmela Palumbo, Capo Dipartimento per la Programmazione e la Gestione delle Risorse Umane, Finanziarie e Strumentali del MIUR, e preceduto da un’introduzione del professor Giovanni Solimine dell’Università “La Sapienza”.
La data dell’evento è stata scelta perché il 6 aprile del 1441 venne dato inizio alla consignatio dei libri di Niccolò Niccoli alla biblioteca domenicana di San Marco in Firenze. La biblioteca del grande umanista era ricca di codici greci e latini e venne da lui lasciata in eredità ad pubblicam utilitatem. Nominò come esecutori testamentari 16 grandi umanisti, al primo posto vi era Cosimo de’ Medici. Viene per questo considerata la prima biblioteca pubblica dei tempi moderni.

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