Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

“LA TRANSUMANZA DA GIOIOSA MAREA A LONGI” LUNGO LE VIE DEI PASTORI

Un percorso lungo le vie dei pastori siciliani, alla scoperta del territorio e di antiche usanze ormai quasi scomparse. 

Gioiosa Marea (Me), 29/05/2018 - È "La transumanza da Gioiosa Marea a Longi", la migrazione stagionale delle greggi e dei pastori che si spostano periodicamente tra le pianure e i pascoli collinari attraverso i comuni di Gioiosa Marea, Montagnareale, Librizzi, San Piero Patti, Raccuja, Floresta, Ucria, Tortorici e Longi in provincia di Messina.  Un ciclo che si ripete da millenni, e che nell'era degli allevamenti intensivi sopravvive in piccole oasi di natura e genuinità, dove si coniuga con nuovi modelli di turismo sostenibile. In questi territori, che abbracciano le dorsali di collegamento tra le località marittime e le aree più interne del Parco dei Nebrodi, nasce il progetto "Mare-Monti: per la riscoperta delle antiche tradizioni" che ha preso il via nel 2016.
Dopo il successo dell’evento sperimentale che due anni fa ha portato alla creazione del video "La Transumanza da Gioiosa Marea a Longi" che documenta il viaggio del pastore nella migrazione dai pascoli della marina alla montagna, quest’anno il progetto si fa più ambizioso con la realizzazione di un trekking a piedi e a cavallo attraverso 11 comuni. L'evento naturalistico si svolgerà dall'1 al 3 giugno attraverso i "tratturi" dei Nebrodi e fruibile grazie ai pacchetti turistici di trekking e ippotrekking offerti dalle associazioni partner. Un progetto volto all'ampliamento dell'offerta turistica del territorio messinese coniugando mare e collina, promosso dall'associazione “San Giorgio I Cavalieri” di Gioiosa Marea, e “I Gattopardi di Sicilia”.
 Il progetto è stato presentato lo scorso febbraio al cineteatro comunale "F. Borà" di Gioiosa Marea, alla presenza delle scuole del territorio che sono state coinvolte affinché possano scoprire e tramandare un’attività che sarà presto dichiarata Patrimonio dell’Umanità. Il viceministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Andrea Olivero, nelle scorse settimane ha, infatti, presentato, a Parigi, la candidatura transnazionale della “Transumanza” come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità Unesco. L’Italia è capofila del progetto, di cui fanno parte anche Grecia e Austria.

Sede/luogo di svolgimento: Regione Sicilia, comuni di Gioiosa Marea, Montagnareale, Sant’Angelo di Brolo, Librizzi, San Piero Patti, Raccuja, Floresta, Ucria, Tortorici e Longi (Parco dei Nebrodi).
Data/e: 1-2-3 giugno 2018.

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