Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

BARONESSA DI CARINI, VISITA SERALE AL CASTELLO E AL BORGO DI CARINI

Il mistero della Baronessa di Carini, visita serale al Castello e al borgo di Carini. Si terrà sabato 7 luglio 2018 alle ore 20,30 “Il mistero della Baronessa di Carini, visita serale al castello e al borgo di Carini. L’appuntamento è in Corso Umberto I.

Palermo, 05/07/2018 - L’ iniziativa è organizzata dalla Cooperativa culturale “Dedalus: i labirinti dell’arte” in collaborazione con BCsicilia, per la salvaguardia e la valorizzazione dei beni culturali e ambientali. È obbligatoria la prenotazione. La visita al Castello ed al borgo di Carini sarà orientata dalla lettura del celebre poemetto diffuso un tempo dai cantastorie e che narra della storia d’amore proibita tra Laura Lanza, moglie del barone di Carini, e Ludovico Vernagallo, culminata tragicamente con l’uccisione dei due amanti da parte del padre della fanciulla, nel dicembre 1563. Tra leggenda e realtà si ripercorreranno i passi della Baronessa uccisa tra le mura del maniero medievale dove si consumó il delitto. Il castello di Carini, uno dei più interessanti di Sicilia, costruito a partire dal 1075 venne ingrandito nel corso dei secoli successivi per volere della famiglia La Grua Talamanca, registrando nel ‘400 l’interventi di Matteo Carnilivari.

Particolarmente interessanti sono la grande sala dei baroni al piano nobile, caratterizzata da un pregevole soffitto ligneo del ‘400 e gli altri ambienti, decorati nel ‘700, la cappella e le torri a dominio sulla piana di Carini. Sarà visitabile anche la famosa “stanza dell’omicidio” dove la baronessa, colpita a morte dal padre, lasciò impressa sul muro l’impronta insanguinata della sua mano. Il percorso si concluderà con una passeggiata tra le vie del borgo, arricchitosi nel corso dei secoli di palazzi, chiese e conventi dovuti primariamente alla committenza dei La Grua Talamanca. Per informazione e prenotazioni: “Cooperativa Dedalus: I labirinti dell’arte” Tel. 3270256906 – 3483648486.

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