Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

FALCONE. RISSA VIOLENTA TRA PARENTI, 5 PERSONE ARRESTATE

Barcellona P.G. (Me), 23/07/2018 - Nel pomeriggio di ieri i Carabinieri della Stazione di Falcone, con l’ausilio dell’Aliquota Radiomobile di Barcellona, hanno tratto in arresto in flagranza cinque persone per rissa. Nel primo pomeriggio, i militari della Stazione di Falcone, con l’ausilio dell’ Aliquota Radiomobile della Compagnia di Barcellona, sono intervenuti presso il presidio sanitario territoriale di emergenza di Falcone per una violenta rissa tra i componenti di due nuclei familiari legati da rapporti di parentela. I Carabinieri, appena giunti sul posto, hanno ricostruito l’accaduto ed hanno scoperto che i cinque arrestati avevano raggiunto il citato presidio sanitario per sottoporsi alle cure e adire alle successive vie legali in quanto, poco prima, presso le rispettive abitazioni vi era stata un’altra rissa scaturita da annosi dissidi dovuti alla divisione dei beni di successione.

Delle cinque persone coinvolte nella violenta rissa (M.D. 53enne, M.N.G. 48enne, C.C. 54enne, M.G. 48enne e C.D. 23 enne), una ha riportato una frattura lombo-sacrale, guaribile in 30 giorni di prognosi refertati presso l’Ospedale di Milazzo. Gli arrestati, al termine delle formalità di rito, sono stati accompagnati presso le rispettive abitazioni in regime degli arresti domiciliari, come disposto dal Sostituto Procuratore di turno presso la Procura della Repubblica di Patti, in attesa della celebrazione del giudizio direttissimo.


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