Gioco d'azzardo: Patti, in provincia di Messina, guida la classifica con 7.715 € pro capite

Gioco d'azzardo. Presentata a Roma la IV edizione del Libro Nero sull'Azzardo “Lo Stato perdente”.  Cgil, Federconsumatori e Isscon: "Gli italiani perdono 22 miliardi in gioco d’azzardo, maglia nera d’Europa".  La crescita più preoccupante riguarda il canale online, che nel 2025 ha superato per la prima volta la soglia dei 100 miliardi di raccolta, con una crescita allarmante tra giovani e giovanissimi.  L'analisi territoriale rivela disparità profonde e anomalie. In testa alla classifica dei Comuni italiani quest'anno troviamo Patti, in provincia di Messina, con 7.715 euro pro capite nel solo canale online. Roma, 27 maggio 2026 - È stata presentata oggi la quarta edizione del Libro Nero sull'Azzardo, il rapporto annuale realizzato da Cgil, Federconsumatori e Fondazione ISSCON, in collaborazione con Federconsumatori Modena. Il titolo di quest'anno è emblematico: “Lo Stato perdente” .  Nel 2025 il volume complessivo dell'azzardo in Italia ha raggiun...

GENOVESE (FI): "NETTA APERTURA ALLE NUOVE GENERAZIONI DI POLITICI E ALL'IDEA DI EUROPA"

Ars, Intergruppo federalista europeo, Genovese(FI): "Netta apertura alle nuove generazioni di politici e all'idea di Europa". Ars, Intergruppo federalista europeo, Genovese(FI): "Netta apertura alle nuove generazioni di politici e all'idea di Europa"

Palermo, 10/08/2018: "Nei giorni scorsi, all’Assemblea Regionale Siciliana, è stato costituito l’Intergruppo federalista Europeo. Ringrazio i 18 deputati regionali che con il sottoscritto hanno aderito al progetto - e in particolare il parlamentare Giovanni Cafeo, presidente e ispiratore del gruppo - per avermi accordato grande fiducia, eleggendomi vicepresidente". Così l'on. Luigi Genovese, del gruppo parlamentare di Forza Italia all'Assemblea regionale siciliana.

"Una netta apertura alle nuove generazioni di politici e ad un’idea di Europa - continua il deputato - che si contrappone con fermezza ai rigurgiti nazionalisti tornati in voga in questi anni nel Vecchio Continente. Nasce così una 'Rete' che supera gli steccati ideologici dei partiti e che crede in un'Europa federale, nella quale giocoforza dovranno essere rimessi in discussione 'pesi' e 'contrappesi', squilibri che, soprattutto negli ultimi decenni, hanno marginalizzato il ruolo dell’Italia all’interno dell’architettura politica europea a vantaggio di altri stati, alimentando, anche nel nostro paese, l’avversione nei confronti di Bruxelles e la demagogia cavalcata da movimenti politici che sfruttano il malessere per costruire consenso elettorale".

"Adesso - conclude Genovese - riemerge con forza la necessità di intraprendere un nuovo percorso che parta da quei principi che hanno ispirato la nascita dell’Unione Europea. Un sogno in cui il nostro paese ha avuto un ruolo determinante. Un sogno che non può essere distrutto dalla demagogia populista. Perché l’euroscetticismo non può sconfinare nella distruzione dell’idea stessa di Europa: deve essere, invece, un input per la sua rinascita. Quella in cui abbiamo il dovere di credere".

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