Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

CASTROREALE. A LAPA CHI RUSTI, STREET FOOD FEST

A LAPA CHI RUSTI, STREET FOOD FEST, indetto dal CIRCOLO AUTO E MOTO D’EPOCA ALZAVALVOLA si è svolta sabato 22 settembre, nel bellissimo borgo di Castroreale, secondo classificato al concorso Il Borgo dei Borghi.

Messina, 26 settembre 2018 – Un bagno di folla, proveniente da ogni dove, ha accolto la prima edizione del Festival Street Food “A lapa chi rusti”, svoltosi sabato scorso nell’incantevole scenario di Piazza Duomo a Castroreale, ideato e progettato da Enrico Munafò, presidente del Circolo Auto Moto d’epoca “Alzavalvola”, in collaborazione con la trattoria Skiticchio ed il Bar Duomo di Castroreale.

Ad animare la serata due eccellenti mattatori: Antonino Lo Duca e la sfavillante Noemi David, che hanno intrattenuto il pubblico con divertenti sketch fino all’arrivo delle guest star di fama internazionale Franco Costantini, il Dante Siciliano, che declamando i versi della Divina Commedia in dialetto siciliano ne ha dato una singolare interpretazione, anche cantata; a seguire il Maestro clarinettista - compositore Giovanni Mattaliano, che ha emozionato i presenti con i suoi intermezzi musicali.

Ma la vera regina della serata è stata lei, la Lapa, impreziosita dall’artista Stefania Sottile, che per l’occasione l’ha vestita dei colori del carretto siciliano, come a simboleggiare un ritorno alle origini, inestimabile patrimonio del nostro futuro.
La serata si è conclusa sull’onda della musica più sfrenata, accuratamente selezionata dal dj Antonio Pino, che a fine serata ha dato appuntamento al 22 settembre 2019 per la seconda edizione de La lapa chi rusti, street food festival.

Commenti