Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

OTTOBRANDO, UN IMPORTANTE VEICOLO PER PROMUOVERE IL TERRITORIO DEI NEBRODI

Scatta una campagna sui social che lega negli appuntamenti enogastromici
l’ospitalità, la cultura, le tradizioni di Floresta e …dintorni.


14/09/2018 - Nel corso degli ultimi decenni il fenomeno degli eventi enogastronomici ha visto
un rapido sviluppo riconducibile a tutta una serie di fattori socio-demografici ed
economici. L’intensificarsi della domanda ha fortemente contribuito alla nascita e alla veloce
crescita di un vero e proprio management del settore che vede negli eventi un
grande potenziale per il richiamo turistico, la promozione del territorio e input al
suo sviluppo. Ottobrando per la sua tipologia possiede molteplici punti vantaggiosi per il
territorio, (rappresentando una carta vincente per il comprensorio, non ancora
sfruttata appieno), diventa “ambasciatore” di saperi e sapori del comprensorio di
Floresta.

Il patrimonio enogastronomico locale è, infatti, punta di diamante non solo
nell’ambito regionale, e primeggia per la varietà, qualità e tradizione. Con
quest’edizione si mette in scena la grande sfida del cibo!
L’organizzazione, ed in primis l’amministrazione comunale guidata dal
sindaco Antonino Cappadona, punta su un nuovo approccio incentrato sul
cibo, memore del rinnovato interesse verso i prodotti e la cucina locale -
un interesse comprovato dall’aumento della domanda di turismo
enogastronomico e dal proliferarsi di show e programmi televisivi che fanno
della cucina protagonista indiscussa – e guarda a spalmare gli effetti di
“Ottobrando” su tutto l’anno...

Il sindaco Cappadona, infatti, ha evidenziato come “il cibo può esser considerato
vero e proprio ambasciatore della cultura materiale di un luogo e, grazie al
contenuto simbolico, artistico-manuale e alla ritualità e storia che esprime, può
svolgere un ruolo significativo nella trasmissione della cultura del territorio e
nella sua valorizzazione”.
In tale senso sono allo studi altre manifestazioni come, per
esempio, quella “Casale: l’Arte nel Piatto”, databile tutto l’anno.


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