Gioco d'azzardo: Patti, in provincia di Messina, guida la classifica con 7.715 € pro capite

Gioco d'azzardo. Presentata a Roma la IV edizione del Libro Nero sull'Azzardo “Lo Stato perdente”.  Cgil, Federconsumatori e Isscon: "Gli italiani perdono 22 miliardi in gioco d’azzardo, maglia nera d’Europa".  La crescita più preoccupante riguarda il canale online, che nel 2025 ha superato per la prima volta la soglia dei 100 miliardi di raccolta, con una crescita allarmante tra giovani e giovanissimi.  L'analisi territoriale rivela disparità profonde e anomalie. In testa alla classifica dei Comuni italiani quest'anno troviamo Patti, in provincia di Messina, con 7.715 euro pro capite nel solo canale online. Roma, 27 maggio 2026 - È stata presentata oggi la quarta edizione del Libro Nero sull'Azzardo, il rapporto annuale realizzato da Cgil, Federconsumatori e Fondazione ISSCON, in collaborazione con Federconsumatori Modena. Il titolo di quest'anno è emblematico: “Lo Stato perdente” .  Nel 2025 il volume complessivo dell'azzardo in Italia ha raggiun...

IL GELATO AL SUINO NERO DI NOTO PROTAGONISTA A CESARÒ

Il gelato al suino nero di Pietro Di Noto, protagonista della sagra “Suino nero e fungo porcino” a Cesarò.
24/10/2018 - Sabato 27 Ottobre a Cesarò, in occasione della sagra del “Suino nero e fungo porcino”, il maestro gelatiere Pietro Di Noto, presenterà il suo gelato “a tema” al suino nero dei Nebrodi. La manifestazione, oltre che dal Comune di Cesarò, è promossa dalla Federazione Agricoltori Siciliani, di cui è presidente Francesco Calanna, e dall’Organizzazione Prodotto Allevatori Nebrodi, guidata da Giuseppe Frusteri. Al loro fianco, sul palco, insieme a Di Noto, Giusi Maniaci, coordinatrice della Rete del Gusto e dell’Accoglienza.
La FAS e l’OPAM sono organismi di settore da sempre a difesa degli allevatori che continuano un percorso di tradizione per regalare ai consumatori qualità, sanità e genuinità nel pieno rispetto delle tradizioni contadine. Promuove la biodiversità vegetale e animale per vincere la sfida della globalizzazione.

Il maestro Di Noto, è non solo uno studioso dell’arte del gelato, di cui ha fatto una ragione di vita, ma un personaggio televisivo, che ha conosciuto la notorietà con la “Prova del cuoco”, fortunato programma di Rai uno, allora condotto da Antonella Clerici: attualmente è ospite fisso di “Quelle brave ragazze”, sempre su reti Rai.
Vincitore di numerosi premi nazionali ed internazionali, non ultimo l’attribuzione delle tre stelle, massimo riconoscimento al Taste award di Bruxelles per il suo gelato alla zagara di Sicilia, è un cultore delle tradizioni enogastronomiche della sua terra, in particolare la sua Tusa e i Nebrodi, dove mantiene la sede principale della propria attività commerciale, nonostante abbia punti vendita della sua gelateria in tutto il mondo, dalla Cina, ai Paesi Arabi e agli Stati Uniti.

Il genio di Pietro Di Noto, si è espresso anche nella realizzazione di numerose invenzioni, dal Brikone, un contenitore che permette di produrre dell’ottimo gelato artigianale senza l’ausilio di macchinari e del recente box gelina, presentato alla stampa nel gennaio scorso, una vaschetta in polietilene che permette il trasporto dei cibi anche su lunghe tratte, poiché si riesce a portare la temperatura interna a meno 30 gradi, senza l’ausilio di cavi o dispositivi elettrici.

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