Senza dimora, la strage silenziosa: 414 morti nel 2025 in Italia, 17 in Sicilia

414 morti senza dimora nel 2025. In Sicilia 17. A gennaio il censimento. Quante sono le persone senza dimora?  Nel 2025 in Italia  hanno perso la vita in strada 414 persone senza dimora. Anche la Sicilia, con 17 decessi rilevati, è parte di questa strage silenziosa , che vede l’età media delle vittime fermarsi a soli 46,3 anni, oltre 35 anni in meno rispetto alla media nazionale. 9 genn 2026 - Ma quante sono in totale le persone senza dimora? Come vivono, quali le loro condizioni e le loro necessità?  A queste domande si proverà a rispondere con il censimento e la conta nazionali, previsti a fine mese nelle 14 città metropolitane, fra cui Palermo, Catania e Messina.  L'azione, promossa da Istat e coordinata da fio.PSD - Federazione italiana degli organismi per le persone senza dimora - è in programma il 26, 28 e 29 gennaio, con il supporto di migliaia di volontari in tutta Italia. Nelle tre città siciliane servono ancora volontari e volontarie , che previa una adegua...

“LA GOVERNANTE” CON ORNELLA MUTI ED ENRICO GUARNIERI AL MANDANICI DI BARCELLONA P..G.

“La Governante” con Ornella Muti e Enrico Guarnieri al Teatro Mandanici di Barcellona Pozzo di Gotto - 13 dicembre 2018 ore 21.00

Messina, 14 novembre 2018 - Giovedì 13 dicembre 2018 alle ore 21.00 andrà in scena al Teatro Mandanici di Barcellona Pozzo di Gotto (Messina), “La Governante” di Vitaliano Brancati, con la regia di Guglielmo Ferro e che vedrà protagonisti gli attori Ornella Muti ed Enrico Guarneri.
La data di questo atteso spettacolo, che da mesi è in tournée nei più prestigiosi teatri italiani, è organizzata da Euphonya Management di Dario Grasso e dall’Associazione Culturale Macondo di Barcellona Pozzo di Gotto.

La vicenda de La Governante è imperniata su Caterina Leher, governante francese assunta in casa Platania, famiglia siciliana e borghese trapiantata a Roma il cui patriarca, Leopoldo, ha sacrificato la vita di una figlia, morta suicida, ai pregiudizi della sua morale. Caterina è calvinista e viene considerata da tutti un modello d’integrità. Vive perciò segretamente la propria omosessualità, una “colpa” cui si aggiunge quella di aver attribuito a una giovane cameriera dei Platania le proprie tendenze, causandone il licenziamento.

Caterina si sente responsabile della morte della ragazza, coinvolta in un incidente mentre tornava al
Sud: un peccato che la governante deciderà di espiare con il suicidio.
Questa commedia fu scritta nel 1952 e subito censurata. La scusa era quella del tema, allora molto scottante, dell’omosessualità, anche se Vitaliano Brancati sosteneva che “La sostanza della vicenda è più la calunnia che l’amore fra le due donne”. Ma sullo sfondo di un complesso discorso sull’etica e sulla responsabilità individuale, il testo è pieno di accenti polemici contro l’ipocrisia dei benpensanti cattolici, il filocomunismo borghese, i principi della Sicilia baronale e contro la censura stessa.

Vitaliano Brancati morì nel 1954. La Governante è andata in scena per la prima volta a Parigi nel 1963. Per poterla presentare in Italia, la moglie di Vitaliano Brancati, ha dovuto aspettare l’abolizione della censura. Il debutto italiano è avvenuto il 22 gennaio 1965, protagonista la stessa moglie, Anna Proclemer, e un grande Gianrico Tedeschi nel ruolo di Platania. La regia era di Giuseppe Patroni Griffi, già noto drammaturgo, alla sua prima prova come regista.
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Prevendita dei biglietti: Tickettando, Ticketone e al botteghino del Teatro Mandanici di Barcellona Pozzo di Gotto.

ORNELLA MUTI ENRICO GUARNIERI
La Governante
di Vitaliano Brancati – regia Guglielmo Ferro
produzione Corte Arcana/L’Isola trovata
e con Rosario Minardi, Nadia De Luca, Rosario Marco Amato, Caterina Milicchio, Turi Giordano, Naike Rivelli
scene Salvo Manciagli
costumi Dora Argento
musiche Massimiliano Pace

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