Giro di Sicilia 2026, al via la XXXV edizione dal 12 al 17 maggio, 200 equipaggi al via da Palermo

  Giro di Sicilia 2026, al via la XXXV edizione dal 12 al 17 maggio.  Sostenibilità ambientale, record storici e un ponte verso il Giappone.  I 200 equipaggi partiranno mercoledì 13 maggio da piazza Verdi   Palermo, 6 maggio ’26  – T enere in vita le auto storiche e sfidare il tempo con l’utilizzo di carburanti innovativi. È la sfida della  XXXV rievocazione del Giro di Sicilia, la leggendaria corsa ideata nel 1912 da Vincenzo Florio, presentata stamattina a Villa Niscemi. L’evento, organizzato dal Veteran Car Club Panormus, si svolgerà dal 12 al 17 maggio e vedrà oltre 200 equipaggi da tutto il mondo attraversare i palcoscenici naturali più belli dell’Isola. Alla conferenza stampa hanno partecipato Antonino Auccello, presidente del Veteran Car Club Panormus e consigliere federale Asi, Automotoclub storico italiano; Giovanna Meli della Ctf Viaggi, organizzatrice tecnica del Giro; Mariano Cuccia, direttore e vicepresidente del Veteran Car Club Panormus; l’as...

DISSESTO IDROGEOLOGICO: "OLTRE 44 MILIONI IN SICILIA, PIÙ DI 20 A MESSINA"


“Ancora una volta il MoVimento 5 Stelle firma buone notizie per la Sicilia e, in particolare, per la Provincia di Messina: sono in arrivo ben oltre 44 milioni di euro destinati a venti interventi per il dissesto idrogeologico regionale, di cui undici solo nella provincia di Messina”.

Roma, 29 gennaio 2019 - Piena soddisfazione nelle parole dei PortaVoce messinesi del MoVimento 5 Stelle, Francesco D’Uva, Alessio Villarosa, Barbara Floridia, Grazia D’Angelo e Antonella Papiro, che così commentano l’annuncio, da parte del Ministro Costa, circa la chiusura degli atti integrativi agli accordi di programma sottoscritti per la mitigazione del rischio idrogeologico nelle Regioni della Sicilia e della Sardegna.
“Dopo l'annuncio degli oltre 5 milioni destinati alla provincia di Messina per gli Enti locali che ne avevano i requisiti, ecco che arrivano contributi anche per limitare il dissesto idrogeologico. Si tratta di risorse immediatamente disponibili – commenta D’Uva - che, per la Regione Siciliana, riguardano venti opere. Di queste, ben undici si trovano nella sola provincia di Messina per un totale di oltre 20 milioni di euro in arrivo”.

Nello specifico, ad esser interessate sono: Montalbano Elicona (per il consolidamento del centro abitato della Frazione Santa Maria, Raccuja (per consolidamento abitato Fossochiodo), San Teodoro (per il consolidamento della zona a valle della via degli Angeli), Castelmola (per il completamento-consolidamento del costone roccioso a valle del centro abitato Cuculunazzo-Sottoporta), Messina (per il progetto di manutenzione della barriere frangiflutti esistenti), Militello Rosmarino (per il consolidamento all’interno del centro abitato in Contrada Ramisi), Itala (per il consolidamento e regimentazione idraulica dell’area in frana in località Casaleddu), Fiumedinisi (per il consolidamento a Monte del centro abitato contrada Fontana), Frazzanò (per il consolidamento della zona R4 a monte della via Libertà) e Capri Leone (per i lavori di consolidamento del versante occidentale a salvaguardia del centro abitato Torrente Paliace).

"Il dissesto idrogeologico - commenta Villarosa - è sempre stato un nostro chiodo fisso e adesso seguiremo passo passo tutti gli interventi". E d'Uva conclude che “con il MoVimento 5 Stelle le belle notizie per il nostro territorio sembrano non finire mai”.

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