Ponte sullo Stretto di Messina, Ciucci: Il via libera del Cipess è previsto a giugno

PONTE STRETTO, AD CIUCCI: AVVIO LAVORI IN ESTATE: " Il via libera del Cipess è previsto a giugno e consentirà di potere avviare la progettazione esecutiva e il programma delle opere anticipate, quali accantieramento, bonifica da ordigni bellici, indagini archeologiche e, in maniera graduale, le procedure espropriative. " Roma, 12 aprile 2025 - L’amministratore delegato di Stretto di Messina, Pietro Ciucci, intervistato dal nuovo settimanale economico “Moneta”, traccia lo stato di avanzamento del ponte sullo Stretto di Messina. Nell’intervista, Ciucci ha ricordato lo stato dell’iter - che lo scorso mercoledì ha registrato l’approvazione del report IROPI dal Consiglio dei Ministri – mentre sono in corso di predisposizione le comunicazioni al Ministero dell’Ambiente e alla Commissione Europea per gli aspetti relativi alla valutazione di incidenza ambientale. Tali procedure verranno concluse dopo Pasqua.   Il via libera del Cipess, che avrà luogo a valle dell’intero iter autorizz...

LIBERTY LINES, M5S: "BYPASSATO OGNI TENTATIVO DI RICONCILIAZIONE FATTO DAL GOVERNO"

“Apprendiamo che Liberty Lines avrebbe deciso di licenziare 72 dei suoi lavoratori buttando in aria tutti i tentativi fatti dal Ministero e dal Governo per trovare una soluzione al ricollocamento del personale”.

Messina, 17 gennaio 2019 - Così i PortaVoce del MoVimento 5 Stelle, Francesco D’Uva, Alessio Villarosa, Grazia D'Angelo, Barbara Floridia, Antonella Papiro, Valentina Zafarana e Antonio De Luca, alla notizia della probabile conferma, da parte della società privata Liberty Lines, di licenziare in tronco 72 lavoratori dopo il mancato rinnovo della convenzione con Rfi per il servizio di traghettamento veloce tra Messina e Reggio Calabria.

“Qualora la notizia fosse confermata, sembrerebbe che nelle scelte scellerate di Liberty Lines - continua D’Uva - a nulla siano valsi gli incontri conciliativi di questi mesi durante i quali il Ministero delle Infrastrutture ha più volte proposto delle misure per la salvaguardia dei lavoratori. Liberty Lines avrebbe dunque deciso di chiudere le procedure di conciliazione con esito negativo, avviando le pratiche di licenziamento di 72 lavoratori e bypassando ogni tentativo di ricollocamento”.

Alle sue parole fanno eco quelle del Sottosegretario Villarosa che ripercorre tutte le fasi e i tentativi espletati. ”Dispiace leggere che alcuni sindacati si siano appellati al nostro Governo - spiega Villarosa - considerando che, proprio loro, sanno bene di chi sia la responsabilità in tutta questa vicenda, basterebbe leggere il verbale dell'ultima riunione in Assessorato per capirlo. Siamo sempre stati presenti in quasi tutti i tavoli istituzionali chiedendo se azienda e sindacati avessero fatto il massimo per evitare una situazione del genere. Tramite Bluferries avevamo anche trovato un'alternativa valida che l'azienda, con nostra sorpresa, ha preferito non accettare. Siamo davvero stupiti dal fatto che si continuino a chiedere forti impegni al Governo quando appare chiaro come il Governo abbia fatto il possibile e qui le responsabilità siano da addebitare ad altri”.

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