Varietà vegetali protette: dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia

  Dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia: la Corte di Cassazione conferma la responsabilità per riproduzione illegale di varietà vegetali protette Confermata la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista che avevano riprodotto e commercializzato una varietà di pomodoro coperta da brevetto comunitario Ragusa, 3 marzo 2026 -  La Corte di Cassazione, con una sentenza pubblicata qualche giorno fa, ha confermato la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista della provincia di Ragusa per la riproduzione e commercializzazione abusiva di varietà di pomodoro protette da brevetto comunitario. Si tratta di una importante nuova pronuncia della Suprema Corte in sede penale in materia di violazione di privative vegetali. La decisione rappresenta un passaggio di rilievo per l’intera filiera orticola e per il settore vivaistico, ribadendo con chiarezza che la tutela dei diritti di proprietà industriale in agricoltura costituisce una priorità e che le violazi...

LIBERTY LINES, M5S: "BYPASSATO OGNI TENTATIVO DI RICONCILIAZIONE FATTO DAL GOVERNO"

“Apprendiamo che Liberty Lines avrebbe deciso di licenziare 72 dei suoi lavoratori buttando in aria tutti i tentativi fatti dal Ministero e dal Governo per trovare una soluzione al ricollocamento del personale”.

Messina, 17 gennaio 2019 - Così i PortaVoce del MoVimento 5 Stelle, Francesco D’Uva, Alessio Villarosa, Grazia D'Angelo, Barbara Floridia, Antonella Papiro, Valentina Zafarana e Antonio De Luca, alla notizia della probabile conferma, da parte della società privata Liberty Lines, di licenziare in tronco 72 lavoratori dopo il mancato rinnovo della convenzione con Rfi per il servizio di traghettamento veloce tra Messina e Reggio Calabria.

“Qualora la notizia fosse confermata, sembrerebbe che nelle scelte scellerate di Liberty Lines - continua D’Uva - a nulla siano valsi gli incontri conciliativi di questi mesi durante i quali il Ministero delle Infrastrutture ha più volte proposto delle misure per la salvaguardia dei lavoratori. Liberty Lines avrebbe dunque deciso di chiudere le procedure di conciliazione con esito negativo, avviando le pratiche di licenziamento di 72 lavoratori e bypassando ogni tentativo di ricollocamento”.

Alle sue parole fanno eco quelle del Sottosegretario Villarosa che ripercorre tutte le fasi e i tentativi espletati. ”Dispiace leggere che alcuni sindacati si siano appellati al nostro Governo - spiega Villarosa - considerando che, proprio loro, sanno bene di chi sia la responsabilità in tutta questa vicenda, basterebbe leggere il verbale dell'ultima riunione in Assessorato per capirlo. Siamo sempre stati presenti in quasi tutti i tavoli istituzionali chiedendo se azienda e sindacati avessero fatto il massimo per evitare una situazione del genere. Tramite Bluferries avevamo anche trovato un'alternativa valida che l'azienda, con nostra sorpresa, ha preferito non accettare. Siamo davvero stupiti dal fatto che si continuino a chiedere forti impegni al Governo quando appare chiaro come il Governo abbia fatto il possibile e qui le responsabilità siano da addebitare ad altri”.

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