Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo, ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro

  Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo. Il Comitato Medicina Senza Filtri porta il dossier con tutte le ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro 15/01/2026 - “L’accesso a Medicina non può essere una lotteria né una selezione a geometria variabile”. È da questa constatazione che prosegue il  Tour dei Diritti , la mobilitazione nazionale promossa dal  Comitato Medicina Senza Filtri  – che riunisce  Studio Legale Leone-Fell & C., Radicali Italiani, Dispenso Academy, Associazione Acquirenti e Associazione Intesa Universitaria  – per denunciare pubblicamente le criticità e le illegittimità del nuovo sistema di accesso ai corsi di Medicina e Chirurgia. Dopo la prima tappa di Napoli, il Tour fa ora  tappa in Sicilia , con due appuntamenti consecutivi: Catania – 16 gennaio , ore  15:00 ,  Palazzo Biscari , via Museo Biscari, 10 Palermo – 17 gennaio , ore  15:00 ,  Astoria Pala...

MESSINA. “OTTIMA NOTIZIA IL DIETROFRONT DELL’AMMINISTRAZIONE SUL TRAM

“Ottima notizia il dietrofront dell’Amministrazione sul Tram: il tram va mantenuto, ma si elimini da subito la barriera tra città e lungomare”. Documento di CapitaleMessina a firma di Gianfranco Salmeri.

Messina, 15 Gennaio 2018 . Apprendiamo dalla stampa cittadina del dietrofront dell’Amministrazione comunale sul progetto della soppressione del tram. Certamente una buona notizia. La risposta alla crisi dell’ATM deve essere quella di ridurre i costi razionalizzando il servizio, eliminando le diseconomie, riequilibrando domanda ed offerta, non sopprimere il tram, che costituisce in atto il sistema di mobilità a nostra disposizione più ecologico e più compatibile con una città che dev’essere sempre più pedonale e con meno automobili. E con altrettanta soddisfazione leggiamo del proposito, comunicato dal vicesindaco Mondello, di abbattere la barriera di protezione del tram, per eliminare la cesura tra la città ed il fronte mare.

È quello che CapitaleMessina sostiene da anni: con la riduzione fino ad un massimo di 30 km/h, dalla Dogana fino all’imbocco della Rada S. Francesco, della velocità di esercizio del tram, non vi sarebbe più la necessità di avere la sede protetta da barriere, per cui si potranno sin da subito eliminare cordoli e ringhiere. Il tram così perderebbe la caratterizzazione di metropolitana di superficie, circolando in questa porzione di città in sede promiscua, in sicurezza, così come avveniva fino agli anni cinquanta.
Questo in attesa della riprogettazione complessiva del sistema tranviario, che va modificato a partire dallo spostamento del tragitto a monte, lungo l’asse corso Cavour - via Garibaldi.

In prospettiva si potrà anche programmare l’eliminazione della cancellata che isola il porto, grazie al futuro trasferimento delle attività commerciali nel nuovo porto di Tremestieri, garantendo le necessarie aree sterili per gli approdi delle navi da crociera, utilizzando dei sistemi mobili da attivare all’occorrenza. Affinché finalmente i messinesi possano tornare a passeggiare lungo le banchine del porto.

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