Varietà vegetali protette: dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia

  Dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia: la Corte di Cassazione conferma la responsabilità per riproduzione illegale di varietà vegetali protette Confermata la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista che avevano riprodotto e commercializzato una varietà di pomodoro coperta da brevetto comunitario Ragusa, 3 marzo 2026 -  La Corte di Cassazione, con una sentenza pubblicata qualche giorno fa, ha confermato la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista della provincia di Ragusa per la riproduzione e commercializzazione abusiva di varietà di pomodoro protette da brevetto comunitario. Si tratta di una importante nuova pronuncia della Suprema Corte in sede penale in materia di violazione di privative vegetali. La decisione rappresenta un passaggio di rilievo per l’intera filiera orticola e per il settore vivaistico, ribadendo con chiarezza che la tutela dei diritti di proprietà industriale in agricoltura costituisce una priorità e che le violazi...

RAM A PROCESSO: UN ALTRO IMPORTANTE PUNTO NELLA LOTTA

RAM a processo: un altro importante punto nella lotta contro i soprusi delle industrie inquinanti

20/01/2019 - Dopo la bocciatura della Valutazione di Impatto Ambientale dell'inceneritore di A2A, ieri la Valle del Mela ha segnato un altro importante punto nella lotta contro i soprusi delle industrie inquinanti. Nell'udienza preliminare al Tribunale di Barcellona, il giudice ha deciso che la Raffineria di Milazzo verrà processata per disastro colposo, accogliendo circa 200 costituzioni di parte civile.
La notizia è giunta subito dopo quella relativa al sequestro di 3 serbatoi della Raffineria, indagata anche per lo sversamento di idrocarburi del marzo 2018. In merito a quello sversamento Ispra ha già accertato alcune gravi violazioni, tanto che la RAM pochi mesi fa ha ricevuto una diffida dal Ministero dell’Ambiente.

Come se non bastasse, è stato chiesto il rinvio a giudizio della RAM (con imputazioni ben più gravi) per l’incendio del 27 settembre 2014: in questo caso l’udienza preliminare avrà luogo l’1 febbraio.
La Raffineria sta quindi facendo una vera e propria collezione di procedimenti penali, a cui si aggiunge il ricorso sull'Autorizzazione Integrata Ambientale, la cui udienza finale è fissata al TAR Catania per il 28 febbraio. Se il ricorso uscirà vittorioso, la RAM sarà finalmente costretta a ridurre seriamente l'inquinamento, attraverso l'attivazione delle famose “prescrizioni sanitarie” illegittimamente accantonate in occasione del rinnovo dell’autorizzazione nel 2018.

Comitato dei cittadini contro l'inceneritore del Mela


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