Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

AREA INDUSTRIALE DI MILAZZO: “NON RIENTRA PIÙ TRA QUELLI CHE NECESSITANO DI BONIFICA”

Iniziativa parlamentare dell'On. Bucalo sul Sito di Interesse Nazionale relativo all'area industriale di Milazzo
Roma, 21 febbraio 2019 – “Ho chiesto al ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare Sergio Costa, di accelerare l’iter amministrativo per escludere l’area industriale di Milazzo (compresa all’interno della circoscrizione dell’Autorità Portuale di Messina), dal novero delle zone incluse nei Siti di Interesse Nazionale”. L’interpellanza dell’On. Ella Bucalo di Fratelli d’Italia, punta a risolvere una questione penalizzante per una vasta zona del messinese. “In seguito a numerose attività di campionamento e di complesse analisi condotte di recente, vedi le opere di escavo all’imboccatura del porto di Milazzo ed i lavori di realizzazione del pontile di Giammoro, sono emersi dati più che rassicuranti circa la conformità dello stato dei luoghi e delle acque ai parametri di legge.

Facendo quindi riferimento alla vigente normativa che permette la ricognizione dei S.I.N. e acclarato che questo tirrenico, non rientra più tra quelli che necessitano di bonifica di suolo, sottosuolo, acque superficiali e sotterranee, invito il ministro ad intervenire. Saranno così cancellate prescrizioni eccessivamente gravose – ha concluso la deputata di Barcellona Pozzo di Gotto – che attualmente non permettono di promuovere attività e iniziative atte a favorire lo sviluppo economico e sociale dei territori interessati”.-


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