Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

AUTONOMIA DIFFERENZIATA. CENTOPASSI "MAGGIORE INCISIVITÀ DEL GOVERNO REGIONALE"

20/02/2019 - “L’accordo sull’autonomia differenziata di alcune Regioni centro-settentrionali sarà pagato dai cittadini colpevoli di risiedere nelle regioni più povere del paese. Con le misure proposte sono a rischio l’assistenza sanitaria, l’istruzione il welfare per milioni di italiani. I parlamentari di maggioranza eletti in Sicilia e nel sud saranno complici con il loro silenzio di questo scippo”.
Così in una nota del movimento centopassi nei giorni in cui si dibatte in ARS sul tema dell’Autonomia differenziata e degli effetti di questo accordo per la Sicilia.
Per il movimento guidato da Claudio Fava - che interverrà oggi nell’aula del parlamento regionale - “Serve una più incisiva azione del governo Musumeci di concerto con le altre regioni del mezzogiorno”.

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