Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

COSTITUITO A MESSINA IL COMITATO PER LA STORIA DEL RISORGIMENTO

COSTITUITO A MESSINA IL COMITATO PROVINCIALE DELL’ISTITUTO PER LA STORIA DEL RISORGIMENTO ITALIANO. PRESIDENTE, IL PROFESSORE SALVATORE BOTTARI

Messina, 20/2/2019 - La lunga tradizione di studi e ricerche su una delle pagine più significative della storia italiana – il Risorgimento – inaugura a Messina un nuovo corso, sancito dalla costituzione del Comitato provinciale dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano.
Il sodalizio, che a livello nazionale ha per finalità quella di “raccogliere, preparare ed
ordinare i documenti, i libri e tutte le altre memorie che interessano la storia del risorgimento
italiano e di prepararne e facilitarne lo studio", nasce a Roma nel 1906, e negli anni passati è stato
attivo anche a Messina sotto la presidenza della professoressa Teresa Schirò.
Ampia la risposta da parte di studiosi e cittadini che hanno partecipato all’assemblea
indetta il 18 febbraio scorso nell’Aula Buccisano del Dipartimento di Scienze Politiche e Giuridiche
dell’Università di Messina, per la costituzione del comitato, e per l’elezione delle cariche del
Consiglio direttivo per il triennio 2019/2021.

Il Comitato provinciale di Messina lavorerà in stretta sinergia con la sede di Roma e con il
territorio, in particolare con le scuole e l’università, promuovendo studi, convegni, seminari, dibattiti
sui temi del processo di unificazione italiana, ponendo particolare attenzione alla Sicilia e al
territorio della provincia di Messina. Il confronto pubblico sui temi dell’unificazione italiana va infatti
oggi inteso in un’ottica che ne metta in risalto il valore, ma che al contempo non ne trascuri le zone
d’ombra, proprio nella logica di una rigorosa interpretazione delle fonti, di un’attenta ricostruzione
degli eventi storici, e di una loro corretta divulgazione.

Il Consiglio Direttivo del Comitato è così composto: prof. Salvatore Bottari (presidente),
prof.ssa Caterina Sindoni (vicepresidente), dott.ssa Francesca Frisone (segretario tesoriere),
prof.ssa Daniela Novarese, prof.ssa Giovanna Lucia D’Amico, prof. Valerio Ciarocchi, prof.ssa
Teresa Schirò, dott. Fancesco Tigani (consiglieri). Del collegio dei revisori dei conti fanno parte il
prof. Antonio Baglio, il dott. Placido Currò ed il prof. Angelo Corrado Savasta.

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