Caso Iacolino, ennesimo macigno sul governo Schifani

Caso Iacolino.  Antonio De Luca (M5S Ars). “Inchiesta su Iacolino, è ennesimo macigno sul governo. Schifani si dimetta, la nomina del manager venga sospesa”. Palermo, 10/03/2026. “L'ennesimo, pesantissimo macigno sul governo Schifani". È lapidario il commento del capogruppo del M5S Antonio De Luca sull'inchiesta che vede indagato, con accuse pesantissime, Salvatore Iacolino, ovvero “uno degli ingranaggi più importanti del motore della sanità siciliana ed ex eurodeputato di Forza Italia” e che ha portato in carcere un dirigente regionale. “Seppur consapevoli che indagato non è sinonimo di condannato - continua De Luca - non possiamo non sottolineare il fatto che questa legislatura passerà alla storia per il grandissimo numero di assessori, deputati, dirigenti, funzionari e uomini espressione o comunque vicinissimi al governo Schifani finiti sotto la lente dei magistrati e quasi sempre col silenzio assordante del presidente della Regione che sulla disastrosa situazione della...

SCIPPI E RAPINE, L’AUTORE È UNO STRANIERO NEL 58,9% DEI CASI

01/02/2019 - Più di cinque aggressioni su dieci opera di italiani
In poco più della metà dei reati, l’aggressore agisce da solo tranne in caso di rapina in cui invece in sei casi su dieci sono coinvolti più autori (Prospetto 17). Le armi sono state utilizzate per il 33,9% delle rapine e il 9,9% delle aggressioni.
L’autore è italiano nel 56,8% delle aggressioni, nel 27,3% delle rapine e nel 9,2% degli scippi (era pari al 37,5% nel 2008-2009). La quota dei “non so” è alta (31,6%), a conferma che la velocità degli scippi impedisce alla vittima di capire le caratteristiche dell’autore. Rispetto all’indagine del 2008-2009 le percentuali di scippi e rapine in cui l’autore è, secondo la vittima, uno straniero sono quasi raddoppiate, (da 31,9% a 58,9% per gli scippi e da 28,7% a 54,2% per le rapine) (Prospetto 19).

Circa il 52% delle aggressioni e delle rapine e il 48,1% degli scippi vengono commessi di sera, dopo le 18 o prima delle 9 di mattina. Gli scippi e le rapine che si verificano tra le 18 e le 24 sono in aumento rispetto al 2008-2009 (da 29,7 a 34,1% e da 27 a 32%).
Una quota altissima di borseggi e furti senza contatto avviene invece di giorno (tra le 9 e le 18), rispettivamente il 67,7% e il 56,8%. Quanto ai furti in casa, il 33% avviene di giorno, il 22,6% dalle 18 alle 24 e il 26,5% di notte. Più della metà dei furti di auto, camion, moto o ciclomotore e delle rispettive parti si verifica di sera o di notte mentre i furti di biciclette accadono frequentemente di giorno.
Il 63,4% degli scippi vengono commessi in strada o nelle piazze, più della metà dei borseggi sono compiuti negli autobus, nei mercati o in luoghi in cui si formano assembramenti di folla; i furti senza contatto avvengono principalmente nelle scuole, nei luoghi di lavoro (o negli spazi adiacenti) o di divertimento (stadi, piscine, palestre) ma anche sui mezzi pubblici/posteggi/stazioni (Prospetto 9).
Le rapine vengono commesse in strada (45,1%) e in automobile, nei posteggi e nei garage (33,5%). Le minacce, invece, si verificano di più in un’abitazione (30,9%) e in strada (28,5%). La maggior parte dei reati, inoltre, avviene nei comuni dove abita l’intervistato (più del 60% per rapina e aggressione). Altre località a rischio sono i comuni capoluogo di provincia e altri comuni sempre della regione in cui si vive.
I furti dichiarati di auto, camion, moto o ciclomotore o di loro parti, o di oggetti da veicoli, si verificano più frequentemente in strade o parcheggi prossimi all’abitazione della vittima, i furti di bicicletta o di parti di bicicletta nel garage o in giardini adiacenti l’abitazione, ma anche in strade o parcheggi prossimi al luogo di lavoro.

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