“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

FORESTALI. LAVORATORI SENZA STIPENDIO, I 151STI NON IMMESSI IN SERVIZIO

PALERMO, 19 aprile 2019 - “I lavoratori dell'Azienda regionale foreste non hanno ricevuto lo stipendio di dicembre: un comportamento anomalo che sta riguardando solamente i lavoratori del Catanese”: lo evidenzia la deputata regionale del Movimento 5 Stelle, Jose Marano, che ha presentato un’interrogazione urgente al Governo, chiedendo spiegazioni su questo ritardo nell’erogazione, che nelle altre province siciliane non si è verificato. Il 16 aprile c’è stato per questo motivo a Catania uno sciopero indetto dalle sigle sindacali.

“A tale grave inadempienza si aggiunge che tutti i 151sti non sono ancora immessi in servizio, nonostante siano stati avviati al collocamento con relativo nulla osta da oltre dieci giorni, vincolando i lavoratori a non potere svolgere nessun’altra attività”, scrive Marano nell’interrogazione, con la quale si chiede al presidente della Regione e all’assessore all’Agricoltura e Sviluppo rurale e pesca mediterranea quali provvedimenti intendano adottare.


“Si tratta - conclude Marano - di una chiara violazione dei diritti contrattuali dei lavoratori. Molti di loro, tra l’altro, sono stagionali e quindi da gennaio ad oggi non hanno svolto alcuna altra attività. Una situazione estrema, perché in questo momento rischiano di non poter provvedere alle esigenze fondamentali delle loro famiglie”.

Commenti