Dimissioni Basile: un’offesa a Messina, calcolo elettorale sulla pelle dei cittadini

Antonio De Luca (M5S): "Dimissioni Basile un’offesa a Messina, gesto irresponsabile e calcolo elettorale sulla pelle dei cittadini".  "Benvengano le dimissioni del sindaco Federico Basile, almeno potremo finalmente dare un governo serio a questa città. Ma è evidente che si tratta di un gesto irresponsabile e offensivo nei confronti di Messina e dell’intero territorio provinciale. Messina, 7 febbraio   –  Basile sta usando la città come una pedina in una partita elettorale costruita a tavolino da chi lo ha fatto eleggere. Abbandonare la guida del Comune e della Città Metropolitana per andare a elezioni anticipate significa anteporre interessi di partito ai bisogni reali dei cittadini, aprendo la strada a un commissariamento che rallenterà programmazione e interventi essenziali. Questa scelta è ancora più grave perché arriva dopo giorni difficili, segnati dall’emergenza legata al ciclone Harry, durante i quali i cittadini si aspettavano una guida presente e determinata, ca...

ITTICOLTURA A PACHINO: AZIENDA IN GINOCCHIO DOPO MAREGGIATA DI FEBBRAIO

Pasqua GiorgioAzienda di itticoltura di Pachino in ginocchio dopo mareggiata di febbraio. M5S: “Regione immobile, ed economia locale a rischio collasso”

Palermo, 27 maggio 2019 - Alcuni operai già licenziati, altri in procinto di seguirli ed un’intera economia nella zona di Pachino a rischio collasso. E’ questo lo scenario in cui si muove l’azienda di itticoltura Acqua Azzurra Spa, gravemente danneggiata dall’eccezionale mareggiata di febbraio scorso che ha distrutto l’80 per cento delle vasche in cui allevava il pesce, causando circa 15 milioni di danni.
“La Regione – affermano i deputati Giorgio Pasqua (Ars) e Filippo Scerra (Camera) , che oggi hanno fatto visita allo stabilimento – a quanto ci risulta non è che abbia brillato per celerità negli interventi. Sono a rischio cento stipendi, che, sottratti all’economia locale, possono decretare la morte del territorio. Non possiamo permetterlo, specie se si considera che questa azienda è un vanto siciliano ed un’eccellenza a livello nazionale”.

“Il governo regionale – affermano i deputati - deve fare di tutto per salvare questa azienda ed assicurare agli operai gli ammortizzatori sociali indispensabili in frangenti come questo. Sappiamo di una richiesta di stato di calamità naturale avanzata solo di recente dalla Regione e di un finanziamento che dovrebbe essere inserito nel collegato alla Finanziaria regionale, ma si tratta di poco rispetto agli sforzi che andrebbero fatti per tutelare un patrimonio del genere e le prospettive di vita di un centinaio di famiglie. Per quanto attiene al collegato, ad esempio, sappiamo benissimo che spesso è una sorta di rifugio del governo per sottrarsi alla proprie responsabilità e che i tempi della politica in Sicilia sono spesso eterni ed inconciliabili con le esigenze dei lavoratori. La Regione non ci dorma sopra”.

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