Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

MUOS, OK DAL GOVERNO A CONTROLLI PIÙ RIGIDI SULLE EMISSIONI

Muos, ok dal governo a controlli più rigidi sulle emissioni elettromagnetiche delle antenne. Dai Ministeri dell'Ambiente e della Salute arrivato il sì alla richiesta del deputato all’Ars Giampiero Trizzino. Il ministro Costa: “Svolgeremo il nostro ruolo di garanzia con grande impegno”.

Palermo, 13 giugno 2019 – “I controlli più rigidi sulle emissioni elettromagnetiche dell’impianto radar di Niscemi ci saranno. Dai ministeri dell’Ambiente e della Salute è arrivato l’ok in questo senso”. Lo afferma il deputato all’Ars Giampiero Trizzino che riferisce del via libera dei due dicasteri alle rilevazioni.
“Accolgo con grande senso di responsabilità - dice il ministro dell'Ambiente, Sergio Costa - la richiesta di intervento a garanzia della salute dei cittadini e della salvaguardia ambientale che arriva dal territorio di Niscemi. Ruolo di garanzia, che intendiamo espletare al meglio delle nostre possibilità, mettendo in campo tutti gli strumenti tecnici e scientifici a disposizione del nostro ministero e del Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente, per dimostrare tutta la nostra attenzione e vicinanza ai cittadini”.

“Piena disponibilità a partecipare al tavolo governativo”, raccomandando la presenza, oltre che dei ministri dell'Ambiente e della Difesa, del Centro protezione radiazioni dell'Istituto superiore di Sanità, dell'Ispra, dell'Arpa Sicilia, dell'Asl e del Comune di Niscemi, ha manifestato pure la Direzione generale della Prevenzione sanitaria presso il ministero della Salute.

"Bene – afferma il presidente della commissione Difesa della Camera, Gianluca Rizzo - l'avvio di un tavolo tecnico volto a monitorare, in maniera più stringente, un territorio che è già segnato da criticità ambientali, questo è il segnale forte e deciso che può dare solo una politica responsabile".
"La battaglia contro l'impianto satellitare di Niscemi - afferma Trizzino - è stata e lo è tuttora, uno dei punti fondamentali del nostro programma. Il M5S in più occasioni si è dimostrata l'unica formazione politica che si è spesa concretamente a tutela della salute dei cittadini e dell'ambiente di Niscemi. Lo ha fatto in passato durante la presidenza della commissione Ambiente e lo fa anche oggi con atti concreti, come l'istituzione del tavolo sulle misurazioni delle onde elettromagnetiche".

"Rispondiamo con i fatti e non con le parole - ribadisce il capogruppo all'Ars Francesco Cappello - tanto il ministro dell'Ambiente quanto il ministro della Salute, in linea con le nostre richieste, hanno deciso di intensificare i controlli ambientali nel territorio di Niscemi".

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