“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

MUSUMECI RIDUCE IL PERSONALE DELLA REGIONE A BRUXELLES

M5S: “Spreco enorme, 600 metri quadri per soli due dipendenti”

PALERMO, 13 giugno 2019 - “A che serve tenere aperto l’ufficio della Regione Siciliana a Bruxelles, dopo la deliberazione della giunta Musumeci che riduce il personale a soli due dipendenti, in uno spazio di 600 metri quadri che costa più di 50 mila euro l’anno?”
Lo chiede Luigi Sunseri, deputato regionale del Movimento 5 Stelle.
“ll Governo - prosegue Sunseri - si era preso l'impegno, ormai quasi un anno fa, dopo una mozione di cui sono primo firmatario, approvata da tutto il parlamento della Regione siciliana, di potenziare e rendere efficiente e strategico quest'ufficio, che dovrebbe essere fondamentale nel collegamento tecnico, amministrativo e operativo tra la Sicilia e l’Unione europea. In un anno, invece, sono stati capaci solo di deliberare la riduzione del personale e dare mandato al dipartimento Finanza di mettere a reddito l'immobile. Sembra il primo atto di una dismissione. Spiace constatare che la Regione non sia stata in grado di valorizzare adeguatamente l’ufficio, perché diventasse il punto di riferimento della Sicilia e dei siciliani in Europa. Spiace constatare che con questo depotenziamento dell’ufficio ci saranno solo due dipendenti e ciascuno di loro avrà a disposizione 300 metri quadri di costosi spazi. Non c’è dubbio che si stiano sciupando risorse pubbliche e preziose opportunità per i cittadini”, conclude Sunseri.

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