Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

OPERE PUBBLICHE, PRIMA GLI ITALIANI, DOPO I SICILIANI

Lo Giudice attacca il Governo nazionale sulle Opere pubbliche
Palermo, 13 giugno 2019 – Con un post pubblicato sui social network, il deputato regionale e Sindaco di Santa Teresa Riva Danilo Lo Giudice attacca la politica del Governo nazionale in materia di opere pubbliche. Citando l'elenco dei cantieri da sbloccare previsti nel recente decreto "Sblocca cantieri", Lo Giudice nota come quello più a sud, anzi l'unico nel Sud sia quello relativo alla Strada Statale 106 fra Roseto e Sibari in Calabria. Nessun'altra opera è prevista al Sud.

"Evidentemente per il Governo nazionale, la Sicilia ha già tutte le infrastrutture, le strade e le ferrovie di cui ha bisogno. Siamo noi siciliani che non ce ne siamo accorti. Insomma, prima gli italiani, dopo i siciliani (forse)."

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